27/07/2026

È disponibile online e in distribuzione agli abbonati il numero 3/2026 di “Lega Navale”, la rivista di mare della Lega Navale Italiana. L’edizione estiva propone storie e approfondimenti dedicati alla vela, alla cultura marittima, alla sicurezza della navigazione, agli equilibri geopolitici e alla tutela dell’ecosistema marino.
La copertina è dedicata ad Ambrogio Beccaria, primo velista italiano a vincere la Vendée Arctique. In un’ampia intervista realizzata durante una navigazione al largo della Bretagna, Beccaria ripercorre il cammino che lo ha portato dai Mini 6.50 alla classe Imoca, racconta la rimonta con cui si è imposto nella competizione e presenta il progetto che lo condurrà verso la Vendée Globe 2028. Il navigatore milanese affronta anche il rapporto tra innovazione e vela oceanica, le possibilità offerte dall’intelligenza artificiale nell’analisi dei dati e l’esperienza maturata a bordo della nave di ricerca e soccorso “Life Support” di Emergency.
Il filo conduttore del nuovo numero è la sicurezza, declinata nelle sue dimensioni nautica, geopolitica, sanitaria e ambientale. Al centro della rivista l’inserto speciale dedicato a “Eliche responsabili”, la campagna nazionale promossa dalla Lega Navale Italiana in collaborazione con la Marina Militare, il Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera e la FIPSAS. L’iniziativa punta a prevenire gli incidenti che coinvolgono bagnanti e subacquei e a richiamare diportisti e cittadini al rispetto delle distanze, dei limiti di velocità e delle principali norme di navigazione.
Sul fronte internazionale, Alessio Patalano, professore di Guerra e Strategia in Asia Orientale e co-direttore del Centre for Grand Strategy del King’s College di Londra, analizza il ritorno del potere marittimo nella geopolitica contemporanea. Il contributo mette in relazione la diffusione di droni, missili di precisione e mezzi autonomi con la crescente dipendenza delle economie dalle rotte commerciali e dalle infrastrutture digitali posate sui fondali. Ne emerge una riflessione sulle nuove vulnerabilità degli spazi marittimi e sulle scelte che attendono le Marine, compresa quella italiana, tra grandi piattaforme navali, unità modulari e sistemi senza equipaggio.
Alla protezione delle rotte è dedicato anche l’approfondimento del contrammiraglio in riserva Giovanni Battista Piegaja, esperto di operazioni di sminamento. L’articolo ricostruisce il peso strategico assunto dalle mine navali nei conflitti e i loro effetti sul commercio e sulla libertà di navigazione. Piegaja illustra inoltre il funzionamento dei moderni cacciamine, che impiegano sonar ad alta frequenza, veicoli subacquei filoguidati e sistemi autonomi per individuare, identificare e neutralizzare gli ordigni, soffermandosi sulle competenze sviluppate dalla Marina Militare e sulle unità della classe Gaeta.
Il numero dedica spazio anche alle storie di Francesca Lollobrigida e Giacomo Perini. La pattinatrice di velocità su ghiaccio, due volte campionessa olimpica ai Giochi invernali di Milano Cortina 2026, firma la rubrica “Il mio mare”, un racconto personale sul legame con il litorale laziale, luogo degli affetti familiari e parte integrante della sua preparazione atletica. In un’intervista di Lorenzo D’Ilario, il canottiere paralimpico Giacomo Perini ripercorre invece il lungo percorso che gli ha consentito di riottenere la medaglia di bronzo conquistata nel singolo PR1 ai Giochi di Parigi 2024, inizialmente revocata e poi restituita dopo l’accoglimento del ricorso da parte del Tribunale arbitrale dello sport di Losanna.
Nella sezione dedicata alla cultura trova spazio un ritratto di Luca Carboni, firmato da Patrizio Ruviglioni, che ripercorre il rapporto personale e artistico del cantautore con il mare. Marco Trecalli racconta attraverso il fumetto la figura di Enzo Maiorca, socio della Lega Navale, campione dell’apnea e promotore della tutela degli ambienti marini, mentre Corrado Ricci ricorda Agostino Straulino, protagonista della vela italiana del Novecento.
Sul versante ambientale, “Lega Navale” celebra i quarant’anni delle Aree Marine Protette italiane, a partire dalle esperienze di Ustica e Miramare, con un approfondimento sulla conservazione della biodiversità, sulla ricerca scientifica e sull’educazione ambientale. Il numero presenta inoltre “Le parole del mare”, la video-serie realizzata dall’Accademia della Crusca e dalla Lega Navale Italiana, e ripercorre i primi dieci anni del “Cantiere della Memoria” delle Grazie di Portovenere.
Completano il numero articoli sullo Stand Up Paddle, sull’impiego dell’intelligenza artificiale nella formazione velica, sulla prevenzione dermatologica durante la navigazione e sulle procedure per un ancoraggio sicuro in rada. Spazio anche al consueto notiziario nautico curato da “Bolina” e al “Diario di bordo della LNI”, con una selezione delle principali notizie dal mondo del mare e dell’associazione.










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