28/04/2026
Innovazione spaziale e cultura del mare insieme per il futuro dell’acqua: il tema “Space for Water” al centro della sfida
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La Lega Navale Italiana ha preso parte all'undicesima edizione del CASSINI Hackathon, svoltosi dal 24 al 26 aprile, collaborando con la Fondazione E. Amaldi, partner nell'organizzazione dell'evento, in un'iniziativa che ha unito competenze marittime e innovazione tecnologica per affrontare le sfide globali legate alle risorse idriche. La Lega Navale Italiana, ente pubblico non economico, promuove da oltre un secolo la cultura del mare, la tutela dell'ambiente marino e lo sviluppo delle attività nautiche, con un forte impegno nella formazione e nell'inclusione sociale. Al suo fianco, la Fondazione E. Amaldi (FEA), istituzione nata nel 2017 per volontà dell'Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e del Consorzio di ricerca Hypatia (CRH), rappresenta un'eccellenza nel campo della ricerca applicata e del trasferimento tecnologico, con l'obiettivo di valorizzare il settore spaziale come motore di innovazione, competitività e crescita economica. Operativa su scala nazionale con sedi a Roma e Torino, la Fondazione si propone come acceleratore di innovazione e punto di connessione tra settore pubblico e imprese private.
L'undicesima edizione del CASSINI Hackathon si è inserita nel programma europeo CASSINI (2021–2027), volto a sostenere l'ingresso sul mercato di start-up, PMI e imprenditori nel settore spaziale. L'iniziativa, organizzata in Italia dal Consorzio di ricerca Hypatia con la collaborazione della Fondazione E. Amaldi, si è svolta in contemporanea in diverse città europee, favorendo la collaborazione internazionale tra innovatori, ricercatori e professionisti. I partecipanti sono stati chiamati a sviluppare soluzioni innovative utilizzando i dati e i servizi delle principali piattaforme spaziali europee, tra cui Copernicus, Galileo ed EGNOS, con il supporto di sessioni formative, mentoring e momenti di confronto. I migliori team hanno avuto accesso al programma CASSINI Mentoring, gestito dall'Agenzia dell'Unione Europea per il Programma Spaziale (EUSPA).
Il tema di questa edizione, "Space for Water", ha posto al centro l'utilizzo delle tecnologie spaziali per migliorare la gestione delle risorse idriche, dalla loro osservazione e monitoraggio fino alla prevenzione dei rischi e alla pianificazione sostenibile. In questo contesto, la partecipazione della Lega Navale Italiana ha rappresentato un valore strategico: grazie alla propria esperienza diretta nel dominio marittimo e nella conoscenza delle dinamiche legate all'acqua, l'ente ha potuto contribuire concretamente allo sviluppo di soluzioni innovative, offrendo un supporto qualificato al team nella definizione di applicazioni efficaci e aderenti alle esigenze reali.
La collaborazione tra Lega Navale Italiana e Fondazione E. Amaldi si è configurata così come un esempio concreto di integrazione tra conoscenze tradizionali e tecnologie avanzate, con l'obiettivo di generare impatto reale e contribuire allo sviluppo di soluzioni sostenibili per le sfide ambientali del nostro tempo.










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