30/11/2025 - La Promozione Sociale
Tre premi al team femminile Este 24 PinkTeam GHC Sanatorio Triestino della Lega Navale di Trieste

La Lega Navale Italiana è stata premiata a Trieste con il Trofeo Fair Play della Barcolana. Il riconoscimento è stato assegnato alle 8 “barche della legalità” che hanno partecipato all’edizione 2025 della “regata più grande del mondo” portando in mare 250 persone con disabilità di 12 associazioni del territorio giuliano e complessivamente 500 considerando le tappe di avvicinamento di Brindisi e Ancona.
Il Presidente della LNI Donato Marzano ha ritirato il premio accompagnato da Vinicio Pallini della onlus triestina “Strada dell’Amore”, che ha vissuto l’esperienza a bordo della “barca della legalità” Lion della Lega Navale di Sant’Agata di Militello.
«Ringrazio il Presidente Mitja Gialuz e l’organizzazione di Barcolana per averci accolto e per aver voluto assegnare questo prestigioso riconoscimento alla “flotta della legalità” della Lega Navale Italiana – ha affermato il Presidente Marzano –. Abbiamo portato un messaggio di legalità e di inclusione nell’evento più “internazional-popolare” della vela, ovvero aperto a tanti velisti professionisti e non, assolutamente in linea con gli ideali della LNI di un mare e di una nautica accessibili a tutti. Un ringraziamento particolare – ha concluso il Presidente della LNI – va al coordinatore delle “barche della legalità” Agatino Catania, al delegato per il Triveneto Pierpaolo Scubini e alla Sezione di Trieste».

Il Premio Fair Play di Barcolana assegnato alla "flotta della legalità" della LNI
Dal 2024 la LNI porta avanti la campagna “Mare di Legalità”. L’associazione è impegnata nel recupero, con proprie risorse, di barche a vela confiscate alla criminalità organizzata per traffico di migranti o di droga. Queste imbarcazioni, affidate dallo Stato alla LNI – il principale ente pubblico associativo che si occupa di mare in Italia dal 1897 –, sono destinate allo svolgimento di attività istituzionali in ambito culturale, sociale, sportivo e di protezione ambientale. Ogni “barca della legalità” è stata intitolata alla memoria di una vittima della mafia o di organizzazioni terroristiche: l’immagine e i nomi di questi “eroi della legalità” sono raffigurati sulla randa e su un banner issato a prua e la loro storia e quella del passato dell’imbarcazione sono descritti su un gonfalone esposto in banchina quando la barca è ormeggiata. Presenti tra le 1341 barche che hanno tagliato il traguardo di Barcolana 2025 e impegnate in attività solidali a Trieste nei giorni precedenti alla regata “Francesco” (LNI Matera-Magna Grecia e Taranto) intitolata al Capitano dei Carabinieri Emanuele Basile, “Blue Angel” (LNI Messina) all’avvocato Nino d’Uva, “Lady Marianna” (LNI Riposto) alla giudice Francesca Morvillo e agli agenti della scorta Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani, “Lion” (LNI Sant’Agata di Militello) al sindacalista Placido Rizzotto, “Ezio” (LNI Locri) dedicata al politico Francesco Fortugno, “Eva I” (LNI Reggio Calabria) all’ufficiale delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera Natale De Grazia, “Anassa” (LNI Ortona), associata al giuslavorista Marco Biagi ed “Helena” (LNI Rodi Garganico), intitolata alla studentessa Stella Costa, vittima innocente della criminalità organizzata.

L'Este 24 PinkTeam GHC Sanatorio Triestino della Lega Navale di Trieste
Tre premi sono stati assegnati all'equipaggio femminile del team Este 24 PinkTeam GHC Sanatorio Triestino della Lega Navale di Trieste, terzo assoluto nella categoria Este 24. Il Trofeo Rosa dei Venti è andato alla timoniera Elisa Degrassi.

Il Premio "Presidente Nazionale della LNI" va a "Pegaso" di Roberto Zambelli (LNI La Spezia)
Tra le barche di soci LNI, il Trofeo Presidente Nazionale della Lega Navale Italiana, assegnato alla barca iscritta al naviglio della LNI che ha ottenuto il miglior piazzamento in Barcolana, è andato a “Pegaso” di Roberto Zambelli (LNI La Spezia). Prima nella classe crociera “Tasmania” di Antonio Di Chiara (LNI Trieste). Nella Barcolana by Night Regionale Cup, secondo posto per “Budy II” di Gian Andrea Crismanich (LNI Trieste). Il Trofeo Fulvio Molinari è andato anche quest’anno a “Brava” di Francesco Pison (LNI Monfalcone).










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