01/09/2026 - L'Ambiente

“Sentinella Blu”, il motoveliero confiscato alla criminalità organizzata per traffico di migranti e assegnato dallo Stato alla Lega Navale Italiana per attività di pubblico interesse, è approdato a Brindisi per una nuova tappa della sua missione lungo la rotta ionico-adriatica, che unisce legalità, tutela dell’ambiente marino e cittadinanza attiva.
Dopo la partenza da Siracusa e le attività svolte lungo le coste ioniche, tra cui quelle nell’Area Marina Protetta Capo Rizzuto, l’imbarcazione della Lega Navale ha raggiunto la Puglia, coinvolgendo lungo il percorso le strutture territoriali della LNI e le realtà scientifiche e ambientali locali.
A Brindisi, “Sentinella Blu” è stata impegnata nell’Area Marina Protetta di Torre Guaceto in attività dedicate alla conoscenza, alla tutela e al monitoraggio dell’ambiente marino. Le iniziative sono state realizzate dai soci volontari della Sezione di Brindisi, Torre Santa Sabina e Specchiolla della Lega Navale Italiana, con il coordinamento del Delegato regionale Puglia Sud Roberto Galasso, in collaborazione con l’Università del Salento e l’Area Marina Protetta di Torre Guaceto.

Nel corso della missione sono stati effettuati campionamenti delle acque mediante una sonda multiparametrica in dotazione alla Lega Navale Italiana, in grado di rilevare temperatura, salinità, ossigeno disciolto, pH, pressione e conduttività.
Accanto alle attività scientifiche, i volontari della LNI hanno svolto interventi di pulizia dei fondali e degli isolotti dell’Area Marina Protetta, raccogliendo complessivamente 150 kg di plastica in una sola giornata. Alle operazioni hanno preso parte anche altre imbarcazioni sociali della Lega Navale.
La giornata ha avuto anche un momento particolarmente significativo con la liberazione in mare di una tartaruga, chiamata dai volontari "Sentinella", curata dal Centro Recupero Tartarughe Marine di Torre Guaceto e restituita al suo ambiente naturale dopo un percorso di cura.
La tappa di Brindisi rientra nella più ampia missione 2026 di “Sentinella Blu”, attraverso la quale la Lega Navale Italiana porta lungo le coste italiane un messaggio concreto: restituire alla collettività un bene sottratto alla criminalità, trasformandolo in uno strumento al servizio del mare, della ricerca scientifica e dell’ambiente, in collaborazione con enti di ricerca e istituzioni.
Il motoveliero, lungo circa 16 metri e varato nel 1974, fa parte della flotta di imbarcazioni confiscate alla criminalità organizzata della campagna “Mare di Legalità”, affidate alla Lega Navale Italiana per finalità di pubblico interesse.
La navigazione di “Sentinella Blu” assume così un duplice valore: contribuire alla conoscenza e alla salvaguardia degli ecosistemi marini e, allo stesso tempo, diffondere lungo le coste italiane la cultura della legalità, della responsabilità e della tutela del patrimonio comune.
Dopo Brindisi, “Sentinella Blu” proseguirà verso Bari, per poi risalire l’Adriatico facendo tappa ad Ancona e raggiungere infine Trieste, dove la missione si concluderà nel mese di ottobre. Ogni approdo rappresenta un’occasione per mettere in rete le competenze della Lega Navale Italiana, del mondo scientifico e delle istituzioni impegnate nella protezione e nella divulgazione del patrimonio marittimo.











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