08/06/2026 - I Giovani
Dal punto luce di Prato alla foce dell'Arno: il progetto della LNI che ha portato 38 bambini a incontrare il mare
Ci sono bambini che vivono a pochi chilometri dalla costa e che il mare non l’hanno mai visto. Lo immaginano attraverso i racconti, i video o le fotografie, ma non ne hanno mai sentito il rumore, il profumo o la sabbia sotto i piedi.
Da questa consapevolezza è nato il progetto educativo promosso dalla Lega Navale Italiana – Sezione Firenze-Prato, in collaborazione con il Punto Luce di Prato di Save the Children, gestito dalla Cooperativa G. Di Vittorio, con l’obiettivo di avvicinare bambini e ragazzi al mondo del mare come spazio di scoperta, educazione ambientale, incontro tra culture e cittadinanza attiva.
Il Punto Luce di Prato accoglie giovani tra i 6 e i 18 anni circa, prevalentemente di origine straniera, in particolare sinofona; alcuni di loro sono arrivati recentemente in Italia e non hanno mai avuto un’esperienza diretta del mare. Accanto ai ragazzi c’erano anche bambini di altre provenienze, alcuni italiani, e il prezioso supporto di interpreti per facilitare il dialogo e la partecipazione.
Ma questo progetto non è stato semplicemente "una gita al mare”.

Durante l’inverno, infatti, il percorso ha preso forma attraverso incontri pomeridiani presso il Punto Luce, costruiti insieme ai volontari della Lega Navale e agli educatori di Save the Children. Attraverso immagini, racconti, modellini di imbarcazioni, video, nodi marinareschi, giochi e conversazioni, i bambini hanno iniziato a conoscere il mare prima ancora di incontrarlo davvero.
Si è raccontato cosa significa navigare, come è fatta una barca, perché il vento muove le vele, quali animali abitano il mare e perché proteggerlo sia importante. Abbiamo osservato carte geografiche e scoperto che anche da Prato, seguendo il corso dell’Arno, si arriva fino al mare.
Quel mare che per mesi era stato immaginato, il 6 giugno 2026 è finalmente diventato reale.

La giornata è iniziata alle ore 9 con la partenza in pullman dal Punto Luce di Prato: 38 bambini, accompagnati da 6 volontari Save the Children/Cooperativa G. Di Vittorio, 6 volontari della LNI Firenze-Prato e successivamente dai volontari WWF impegnati nella parte ambientale del percorso.
La prima tappa è stata presso la Sezione LNI di Pisa, che desideriamo ringraziare sinceramente, insieme al Presidente Enzo Meucci, per l’accoglienza riservata al gruppo. I bambini hanno potuto fare merenda in sede, vedere dal vivo i pontili e osservare le imbarcazioni ormeggiate lungo il fiume Arno: quelle stesse barche che durante gli incontri invernali avevano imparato a conoscere soltanto attraverso fotografie e racconti.
Per molti di loro, vedere finalmente una barca vera da vicino ha rappresentato un momento di autentico stupore.
La mattinata è poi proseguita verso la foce del fiume Arno, là dove il fiume incontra il mare. Un luogo simbolico, quasi un passaggio naturale tra il percorso educativo costruito nei mesi precedenti e l’esperienza concreta che stava finalmente prendendo forma.
Infine, il gruppo si è trasferito a Tirrenia, presso il Bagno degli Americani, che ha gentilmente ospitato i ragazzi riservando uno spazio dedicato all’iniziativa. Qui è accaduto qualcosa di semplice ma straordinario: molti bambini hanno toccato la sabbia per la prima volta.

Per alcuni di loro il mare era esistito fino a quel momento soltanto nei racconti, nei video mostrati durante gli incontri o sullo schermo di un telefono. Quel giorno è diventato sabbia tra le dita, vento sul viso e acqua salata sulla pelle.
Nonostante il mare un po’ agitato, i bambini hanno giocato, corso sulla spiaggia e, naturalmente, sono entrati in acqua tra entusiasmo, stupore e tante risate.

Dopo il pranzo, il percorso è proseguito grazie alla disponibilità del WWF Alta Toscana, che ha accompagnato il gruppo all’interno dell’Oasi delle Dune di Tirrenia. Guidati dai volontari dell’associazione e da Letizia Andreini, i ragazzi si sono addentrati nella macchia mediterranea, hanno conosciuto le specie vegetali che abitano le dune e scoperto un ecosistema tanto fragile quanto prezioso.

Salire sulle dune, osservare il paesaggio e comprendere come natura, vento e mare modellino il territorio è stata un’esperienza educativa importante, che ha aggiunto profondità ambientale a una giornata già ricca di emozioni.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie all’impegno della LNI Firenze-Prato, che ha sostenuto integralmente l’organizzazione della giornata. A tutti i partecipanti sono stati inoltre donati cappellini e gadget LNI, ricevuti dalla Presidenza Nazionale.

Questa esperienza racconta una Lega Navale che non è soltanto sport nautico, ma anche educazione, inclusione sociale, cultura del mare e volontariato.
Una Lega Navale capace di costruire reti territoriali, coinvolgere soci e sezioni, collaborare con associazioni e realtà educative e, soprattutto, portare il mare là dove il mare sembra lontano.
Perché il primo mare, quello che si incontra davvero dopo averlo soltanto immaginato, non si dimentica.










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