29/04/2026 - Lo Sport

Sabato 25 e domenica 26 aprile, l’isola d’Ischia è diventata la capitale della vela campana. Grazie all’edizione 2026 della ScheriaCup24, infatti, sono arrivate decine e decine di imbarcazioni pronte a darsi battaglia nelle meravigliose acque isolane. In tutto sono state 124 le barche iscritte a partecipare alle due competizioni principali, ovvero la ScheriaCup24, la regata di 24 ore attorno al perimetro dell’isola d’Ischia, e la ScheriaCup XS, che ha visto invece un percorso più breve, ma che transitava anche per le acque procidane, disegnando un 8 tra le due isole. La partenza di entrambe le gare era alle spalle della chiesa del Soccorso, con i partecipanti che hanno poi preso il via in direzione di Punta Imperatore.
La ScheriaCup non è solo una manifestazione sportiva dedicata alla vela, ma negli anni è diventata anche un’occasione di confronto su temi legati alla cultura del mare. La domenica mattina sul porto di Forio l’attenzione è stata posta sul progetto “Mare di legalità”, voluto e portato avanti dalla Lega Navale Italiana capitanata dall'Ammiraglio Donato Marzano con l’obiettivo di utilizzare le imbarcazioni sottratte alla criminalità organizzata per dare un’occasione di riscatto in particolare ai giovani che hanno o hanno avuto problemi con la giustizia. Partito nel giugno del 2024 dal litorale ostiense, con il passare del tempo è cresciuto sempre di più sia per il numero di imbarcazioni coinvolte, sia per il numero di persone che riescono ad accedervi, grazie a tantissimi volontari in giro per l’Italia. Ad illustrarne i punti cardine, sul palco della ScheriaCup, è stato in particolare l’ammiraglio Marcello Trogu, attualmente delegato regionale di Campania e Basilicata della Lega Navale Italiana, in compagnia di Mauro Marchi comandante di Spyros una delle barche della legalità dedicata al Generale Dalla Chiesa, presente all'evento.

Successivamente l’attenzione si è spostata sul progetto “Eliche responsabili”, avviato dalla sezione di Napoli della Lega Navale Italiana con l’obiettivo di diffondere il più possibile a tutti gli utenti del mare la conoscenza della bandiera segna sub, quella rossa con striscia diagonale bianca, che viene utilizzata dai subacquei e dagli snorkelisti per segnalare la loro presenza in acqua durante le attività. Importante ricordare una volta di più che le imbarcazioni devono tenersi a 100 metri di distanza dalla bandiera segna sub per evitare di mettere in pericolo la vita dei subacquei. Ad illustrarne importanza ed obiettivi sul palco, il consigliere segretario della sezione di Napoli della Lega Navale Italiana, Dario Di Napoli, assieme al vice presidente della sezione di Bacoli, Giorgio Mulazzani.
Al convegno hanno preso la parola, nell’ordine, l'assessore Jessica La Vista, l’Arch. Giovannangelo De Angelis in qualità di presidente della Lega Navale Ischia, l'Avv. Marino Fattori presidente della federazione vela sanmarinese, il Dott. Michele Sorrenti presidente della sezione di Napoli, l’Avv. Emanuele Di Meglio presidente dello Yacht Club Isola d’Ischia, il Dott. Pasquale Orofino presidente della V Zona FIV. Particolarmente significativo l’intervento del Già Capitano Giusy Pascarella del C.L.C., che ha portato la propria testimonianza sull’intreccio tra legalità, mare e riscatto sociale, suscitando grande attenzione e apprezzamento da parte del pubblico presente. Hanno inoltre preso la parola la Dott.ssa Barbara Aprea, magistrato, la Prof.ssa Giuseppina Di Guida, dirigente scolastico, il Dott. Filippo D’Arrigo vice presidente della LNI d'Ischia e istruttore della scuola di vela Mascalzone Latino, infine il Prof. Francesco Schillirò, vicepresidente del Panathlon Italia, ente che ha riconosciuto un premio sul Fair Play. Il convegno, moderato dal giornalista Claudio Iacono, ha offerto una visione articolata e appassionata del rapporto tra cultura marinara, legalità ed educazione.
A fare da cornice sonora alla Festa della Vela è stato il “Trio Flegreo”, composto da Denis Trani alla chitarra e voce, Leonardo Scotti di Monaco ai tamburi e coro, e Daniele Ubjk al fiato e coro. La loro esibizione, vibrante e coinvolgente, ha animato la banchina del Marina di Forio per tutta la durata della manifestazione, regalando al pubblico un’atmosfera festosa e mediterranea che si è rivelata la colonna sonora perfetta per la giornata di vela e convivialità.
“Quella della ScheriaCup è un’edizione che ci riempie di orgoglio”, ha dichiarato a margine dell’evento l’Arch. Giovannangelo De Angelis, presidente della Lega Navale Ischia. “Desidero ringraziare in primo luogo il Comune di Forio, che ancora una volta ha sostenuto l’iniziativa con fiducia e disponibilità, confermando la propria attenzione verso le manifestazioni sportive e culturali del territorio. Un sentito ringraziamento va al Marina di Forio per la fattiva e preziosa collaborazione nell’ospitare la manifestazione nelle proprie strutture. Grazie agli sponsor che hanno reso possibile questa edizione: ANS Ente Nautico per la Nautica da Diporto e la Banca di Credito Popolare, il cui sostegno è stato determinante. Un ringraziamento va anche ai membri della giuria, capitanati da Marco Tosello e Dora Vitalba, per il lavoro scrupoloso e impeccabile svolto sul campo. Infine, il mio più sincero ringraziamento va ai soci che si sono impegnati con straordinaria dedizione nell’organizzazione: Filippo D’Arrigo, Davide Minieri, Davide Tavani, Gigi Conte, Roberto Novi Chavarria, Giovanni Ferrandino, Antonio D’Angelo, Vincenzo Pesce, Stani Migliaccio, Massimo Tiscione, Francesco Pecora, Sara Guadagno, Ludovico Stilo e Paolo Pappone. Senza di loro questa manifestazione non sarebbe possibile.”

Le premiazioni si sono tenute domenica pomeriggio sul porto di Forio. Nella ScheriaCup24 ad imporsi nella classe ORC è stato l’equipaggio di “Gaia”, del team K8 (Lega Navale di Pozzuoli), mentre nella classe GC a trionfare è stato l’equipaggio di “Sferika”, di Rosaria Lazzaro (Lega Navale di Pozzuoli). Nella ScheriaCup XS, nella categoria ORC, a completare prima il percorso è stato invece il gruppo di “Nientemale”, di Giuseppe Osci e Riccardo Calcagni (Lega Navale di Pozzuoli); la classe Minialtura ha visto esultare “Eurosia Pompa Pà”, di Vittoriano Neri e Marcello Cassese (C.C.Napoli).











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