04/05/2026 - Lo Sport
La veleggiata che unisce mare, sport, spirito di comunità e nuove sfide: quest’anno vince My Way
Alle prime luci dell’alba del primo maggio, 50 imbarcazioni hanno lasciato la Marina di Capraia con un grecale fresco e un’onda formata.
C’è una veleggiata che, più di altre, riesce a raccontare l’essenza della vela nel Mediterraneo e lo spirito di un’Isola: è la Minigiraglia – Trofeo Paolo Manca, giunta alla sua XXIV edizione. Non una semplice prova in mare, ma un’esperienza completa che unisce competizione, natura e convivialità, diventando ogni anno un appuntamento imperdibile per velisti esperti e appassionati.
Il cuore dell’evento è una rotta iconica: 42 miglia nautiche tra l’isola di Capraia, lo scoglio della Giraglia, in Corsica, e ritorno. Un percorso affascinante e tecnico che attraversa due aree marine protette – il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e il Parco Marino di Capo Corso e Agriate – offrendo scenari unici e condizioni sempre diverse, capaci di mettere alla prova equipaggi e strategie.
La Minigiraglia è molto più di una veleggiata. È un evento che si vive per tre giorni, a partire dal percorso per raggiungere Capraia con un racconto che ciascun equipaggio realizza anche con foto e video, il c.d. “Go to Capraia”. Da quest’anno la Delegazione della LNI di Capraia, infatti, premia anche la foto più significativa dell’arrivo sull’Isola, vinta dall’imbarcazione Lella e l’equipaggio che ha percorso più miglia a vela per raggiungere Capraia (quest’anno Grisù2, 100% del percorso a vela).
Poi l’accoglienza degli equipaggi con birra fresca, la consegna del Guidone “Minigiraglia 2026”, il briefing e gli eventi nelle diverse realtà Capraiesi dedicati solo agli equipaggi, per preparare la competizione.
L’esperienza del Direttore di gara Attilio Cozzani, a bordo della barca giuria, ha permesso a tutti i partecipanti di completare il percorso, con soddisfazione di tutti i partecipanti giunti da varie regioni del nord Italia e dalla Francia.
A vincere la veleggiata in tempo reale e compensato è stata l’imbarcazione My Way, con lo skipper Alessio Cecchetti che ha conquistato meritatamente il Trofeo che dà il nome alla manifestazione, unitamente al premio Arura e Aegylon. L’ imbarcazione Dagobah 2 si è invece aggiudicato il Premio Osculati, una bitta personalizzata con il proprio nome.
Premi speciali, sono stati assegnati all’imbarcazione Svetly capitanata da Monica che si è aggiudicata la coppa offerta dalla Farmacia del Porto per l’equipaggio con maggior presenza femminile, mentre Miràn di Genova si è aggiudicato il premio Pescianel per l’imbarcazione che vine dfa più lontano.
La coppa offerta dalla Presidenza nazionale LNI è andata a Stefano Alemanni di Giuca, classe 1998, come skipper più giovane, a cui è stato assegnato anche il premio offerto da L’Approdo. Fra Paolele si è aggioudicata il Premio Aegyon negozio di abbigliamento Capraiese, mentre Soffia si è aggiudicata il premio dell’azienda agricola San Rocco e Tatu quello dell’Azienda vitivinicola capraiese La Piana e del Saracello. Le bellisime ceraniche di Giodi, sono andate Perché sì e Micky.
La veleggiata, come sempre, è stata uno degli eventi più partecipati e riconosciuti dell’Alto Tirreno, perché unisce sport e paesaggio in modo autentico, lontano dalle logiche delle grandi regate iper-professionali ma con un livello tecnico capace di coinvolgere equipaggi di ogni esperienza. E soprattutto perché crea una comunità: un equilibrio raro tra competizione e condivisione, dove il mare è protagonista ma lo sono anche le persone.
In un contesto in cui la vela cerca sempre più esperienze vere, la Minigiraglia rappresenta una risposta concreta: accessibile, spettacolare, intensa. Una sfida da vivere e da ricordare.
Un modo nuovo per premiare lo spirito autentico del velista: il mare, prima ancora della linea di partenza.
“Da più di 10 anni sono Presidente di questa piccola Delegazione della LNI di Capraia” dice Giunto Sergio Canigiani “fatta di un gruppo eccezionale che con entusiasmo prepara e organizza la veleggiata con autentico spirito marinaresco e grande capacità di accoglienza. La Minigiraglia è questo: mare e passione”.
Questa manifestazione non è solo una sfida tra boe e rotte: è un evento che inizia molto prima della partenza e continua anche dopo l’arrivo. È il viaggio, il mare condiviso, l’isola che accoglie.










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