La Lega Navale di Manfredonia per il progetto Erasmus+ “SEA-TIZENS”
Dal 23/03/2026 al 27/04/2026 - I Giovani
La prima mobilità Erasmus “SEA-TIZENS” in Italia unisce Turchia, Romania e Polonia: studenti protagonisti tra sostenibilità, cultura e cittadinanza attiva.
Si è conclusa con grande entusiasmo la prima mobilità in Italia del progetto Erasmus+ “Sea-tizens”, ospitata dall’ITET “L. Di Maggio” di San Giovanni Rotondo,
e con la collaborazione della LEGA NAVALE di MANFREDONIA, e l'attività operativa dei soci Luigi Olivieri, Sandro D'Onofrio e Salvatore Guglielmi,
ha visto la partecipazione attiva di studenti e docenti provenienti da Turchia, Romania e Polonia.
Fin dal primo giorno, l’accoglienza calorosa e l’atmosfera di condivisione hanno dato il via a un percorso ricco di attività formative, culturali e sociali. La cerimonia inaugurale, impreziosita dagli inni nazionali e da esibizioni legate alla tradizione locale, ha sottolineato il valore dell’identità culturale all’interno di un progetto comune. Gli studenti hanno subito dimostrato grande coinvolgimento, partecipando attivamente a laboratori creativi, come la personalizzazione delle magliette Erasmus, decorate con elementi e messaggi legati al progetto, e la votazione del logo ufficiale, scelto tra le proposte realizzate dagli studenti nei mesi precedenti alla mobilità.
Nel corso della settimana, le attività si sono articolate in occasioni di confronto e apprendimento innovativo: presentazioni interattive delle scuole e dei Paesi, utilizzo di strumenti digitali, giochi educativi e spazi di socializzazione che hanno favorito la costruzione di relazioni autentiche tra i partecipanti. Particolarmente significativa è stata la lezione dedicata all’inquinamento marino, che ha coinvolto anche altre classi dell’istituto, ampliando l’impatto educativo del progetto.
La mobilità ha saputo coniugare teoria ed esperienza sul campo. Le visite a Manfredonia alla sezione della LEGA NAVALE ITALIANA e Peschici hanno permesso agli studenti di entrare in contatto diretto con la cultura del mare: dal faro ai trabucchi, fino al centro di recupero delle tartarughe marine, ogni attività ha rafforzato la consapevolezza dell’importanza della tutela ambientale. Attività come il plogging sulla spiaggia e il flashmob contro l’inquinamento hanno trasformato l’apprendimento in azione concreta, rendendo i ragazzi veri protagonisti del cambiamento.
Il progetto “Sea-tizens” ha dimostrato come l’Erasmus+ possa essere un potente strumento per formare cittadini europei consapevoli, capaci di collaborare oltre i confini e impegnati nella tutela del proprio futuro. Un percorso che lascia un segno profondo nei partecipanti e che rappresenta un modello virtuoso di scuola aperta, inclusiva e proiettata verso l’Europa.











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