Comunicazione, progetti ed editoria
SIESsail – Slovenia, Italy, Estonia, Serbia sailing project

ITA: Il progetto SIESsail mira a rafforzare l’inclusione e la sostenibilità nell’educazione alla vela attraverso attività di sviluppo delle capacità, collaborazione transfrontaliera e iniziative di sensibilizzazione. Offre opportunità di formazione per istruttori di vela, promuove partenariati tra organizzazioni veliche e mette a confronto gli approcci educativi in diversi Paesi europei, tra cui Slovenia, Italia, Estonia e Serbia. Incoraggiando lo scambio tra circoli velici e promuovendo la tutela dell’ambiente, il progetto intende costruire una comunità velica più accessibile, diversificata ed ecologicamente consapevole. Attività mirate di comunicazione e coinvolgimento aumenteranno la consapevolezza sui benefici della vela e favoriranno la partecipazione di persone provenienti da diversi contesti e gruppi demografici. In questo modo, il progetto promuove una cultura di inclusione, sostenibilità e responsabilità nel settore della vela. L’iniziativa è inoltre in linea con le priorità dell’Unione Europea, promuovendo la cooperazione transfrontaliera, la condivisione delle conoscenze e stili di vita attivi e salutari. La Lega Navale Italiana è partner del progetto SIESsail.

EN: SIESsail project aims to strengthen inclusivity and sustainability in sailing education through capacity building, cross-border collaboration, and awareness-raising initiatives. It provides training opportunities for sailing instructors, fosters partnerships among sailing organizations, and compares educational approaches across European countries, including Slovenia, Italy, Estonia, and Serbia. By encouraging exchange between sailing clubs and promoting environmental stewardship, the project seeks to build a more accessible, diverse, and eco-conscious sailing community. Targeted outreach and engagement efforts will raise awareness of the benefits of sailing and encourage participation among people from different backgrounds and demographics. In doing so, the project fosters a culture of inclusivity, sustainability, and responsibility within the sailing sector. The initiative also aligns with the European Union’s priorities by promoting cross-border cooperation, knowledge sharing, and active, healthy lifestyles.

Duration of the project: 1. January 2025 – 31. March 2026

Number of the project: 101185159

Coordinator: Sailing club Ljubljana

Partners:

  • Lega Navale Italiana
  • Društvo za kulturo inkluzijo
  • Ada Sailing club
  • Aero Purjetajate Liit

Project results:

  • Online tool kit,
  • Kick-off meeting in February 2025,
  • Capacity bulding activities for trainers in Slovenia, Srbia, Estonia and Italy,
  • Workshop on designing inclusive educational program for sailing,
  • Guidelines for designing inclusive sailing practices,
  • Awarness raising activities during the European week of sport 2025,
  • Round table on the importance of inclusive sport culture,
  • Awarness raising campaign.

Funded by the European Union. Views and opinions expressed are however those of the author(s) only and do not necessarily reflect those of the European Union or the European Education and Culture Executive Agency (EACEA). Neither the European Union nor EACEA can be held responsible for them.

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IL DIARIO DI BORDO DEL PROGETTO

Primo incontro del progetto SIESsail a Pirano

Tra il 20 e il 24 febbraio 2025 si è svolto a Pirano il primo incontro internazionale del progetto SIESsail, ospitato dal Sailing Club Ljubljana. L’evento ha rappresentato una tappa importante: sia l’avvio ufficiale della collaborazione sia la prima occasione per i partner di incontrarsi di persona, scambiarsi esperienze e iniziare a costruire una visione condivisa per lo sviluppo della vela in Europa.

Il progetto SIESsail riunisce circoli velici e organizzazioni provenienti da Slovenia, Italia, Estonia e Serbia. Il suo obiettivo principale è sviluppare la vela come uno sport inclusivo, accessibile e sostenibile, adatto a tutti, indipendentemente da età, esperienza o condizioni personali.


Focus su inclusione, accessibilità e sostenibilità

Il programma è iniziato con una riunione di progetto durante la quale i partner hanno esaminato le attività previste, i pacchetti di lavoro e la tempistica. Un tema centrale è stato come rendere la vela più accessibile a un pubblico più ampio e più inclusiva nel suo complesso. In questo contesto, l’Association for Inclusive Culture ha condotto un workshop sull’importanza dello sport accessibile e inclusivo. I partecipanti hanno discusso soluzioni pratiche per coinvolgere persone con diverse abilità e creare un ambiente accogliente per tutti.

Anche la responsabilità ambientale ha avuto un ruolo chiave. Una lezione sulla protezione del mare dai rifiuti plastici ha stimolato il confronto su microplastiche, impatto umano sugli ecosistemi marini e ruolo dei circoli velici nella sensibilizzazione. I partecipanti hanno condiviso esperienze provenienti da contesti diversi, sottolineando come lo sport possa contribuire a cambiare l’atteggiamento verso la natura.


Apprendimento attraverso la pratica

Durante l’incontro, i partecipanti hanno visitato il Museo Marittimo di Pirano, approfondendo il ricco patrimonio marittimo della regione. Questo aspetto culturale ha ulteriormente evidenziato l’importanza della sostenibilità nella vela, uno sport da sempre legato alla natura.

Una parte fondamentale dell’incontro è stata dedicata alle attività pratiche in acqua, con dimostrazioni e corsi di vela per adulti e bambini. Ciò ha permesso ai partecipanti di apprendere diversi metodi di insegnamento e strategie per rendere la vela sicura, coinvolgente e accessibile.

Queste attività hanno inoltre costituito la base per la realizzazione di contenuti video educativi destinati al grande pubblico, contribuendo allo sviluppo a lungo termine della formazione velica in Europa.

Ci aggiorneremo dal prossimo incontro a Roma!


Secondo incontro del progetto SIESsail a Ostia-Roma

Dal 9 all’11 maggio 2025 si è svolto il secondo incontro internazionale del progetto SIESsail a Lido di Ostia, sulla costa tirrenica nei pressi di Roma. L’evento è stato ospitato dalla Lega Navale Italiana (LNI), una delle più antiche e importanti organizzazioni nautiche in Europa, che ha accolto i partecipanti presso la sua prestigiosa base nazionale.

I partecipanti sono stati accolti dalla presidente della sezione di Lido di Ostia, Carola De Fazio, e dal presidente nazionale della LNI, Ammiraglio Donato Marzano.


Scambio di conoscenze con istruttori di alto livello

Durante la sessione di apertura, i padroni di casa hanno presentato le attività della Lega Navale Italiana, che promuove cultura marittima, educazione e sport dal 1897. Oggi l’organizzazione conta oltre 56.000 soci, più di 250 sezioni e numerose basi nautiche in tutta Italia.

Particolare attenzione è stata dedicata alla sezione di Lido di Ostia, importante punto di riferimento sportivo e sociale, che grazie a collaborazioni con scuole e associazioni coinvolge ogni anno migliaia di giovani.

Il programma ha incluso anche sessioni con istruttori esperti di diverse classi veliche – Optimist, ILCA, 420 e windsurf – offrendo approfondimenti su metodologie di allenamento ed esperienze agonistiche.

Un momento particolarmente significativo è stato dedicato alla vela per persone con disabilità, con la presentazione dell’imbarcazione Hansa 303, progettata per rendere la vela accessibile a tutti.


Una vela con impatto sociale

Il momento centrale dell’incontro si è svolto nel porto di Ostia, dove i partecipanti hanno conosciuto le imbarcazioni Eros e Spyros, note come “barche della legalità”. Un tempo utilizzate per attività illegali, oggi sono dedicate a programmi sociali e inclusivi.

In collaborazione con un’associazione di pazienti affetti da fibromialgia cronica, sono state organizzate attività in mare che hanno dimostrato come la vela possa diventare uno spazio di inclusione, relazione e benessere.

È stato inoltre presentato il catamarano Spirito di Stella, progettato per persone con mobilità ridotta e simbolo internazionale di accessibilità.

L’incontro in Italia ha rafforzato ulteriormente la collaborazione tra i partner, favorendo lo scambio di buone pratiche e consolidando l’impegno comune verso una vela inclusiva e sostenibile.

Prossima tappa: Tallinn.


Terzo incontro del progetto SIESsail a Tallinn

Dal 29 maggio al 1° giugno 2025 si è svolto a Tallinn il terzo incontro internazionale, ospitato presso la marina olimpica di Pirita. I partner hanno condiviso esperienze, rafforzato la collaborazione ed esplorato nuovi approcci alla vela inclusiva.

Il programma ha incluso visite a importanti centri velici, progetti innovativi come la scuola di vela mobile “Meresõber” e il museo marittimo Seaplane Harbour.

Grande attenzione è stata dedicata all’inclusione, con la presentazione del programma “Special Sailors”, rivolto a persone con diverse esigenze, e all’utilizzo di imbarcazioni adattate.

Sono stati affrontati anche i temi della partecipazione giovanile e della continuità nello sport, con numerosi esempi di buone pratiche.

Prossima tappa: Belgrado.


Quarto incontro del progetto SIESsail a Belgrado

Dal 17 al 20 luglio 2025 si è svolto a Belgrado il quarto incontro internazionale, ospitato dall’Ada Sailing Club. L’evento si è concentrato sulla vela in ambiente urbano fluviale e sulle modalità per avvicinare lo sport a nuovi contesti.

Fondato nel 2013, il club opera sul fiume Sava e rappresenta il principale centro velico della Serbia. La sua infrastruttura galleggiante richiede un costante adattamento alle condizioni ambientali, offrendo al tempo stesso opportunità uniche.

Il programma ha incluso scuole di vela per bambini, corsi per adulti e attività pratiche in acqua, permettendo ai partecipanti di comprendere le specificità della navigazione fluviale.

Un’importante sessione è stata dedicata allo sviluppo dei velisti e all’apprendimento permanente, con testimonianze di istruttori ed esempi di percorsi di crescita nello sport.

È stata inoltre approfondita la relazione tra patrimonio fluviale e tutela ambientale, ribadendo il ruolo della sostenibilità nella vela.

L’incontro ha dimostrato che la vela può svilupparsi anche in contesti urbani, diventando uno spazio di sport, comunità, educazione e responsabilità ambientale.


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