Gli occhi di Marta

LNI Vico Equense via arcoleo  La Promozione Sociale
GLI OCCHI DI MARTA si spengono le luci e.... si ascolta - si tocca - si sentono gli odori Sabato mattina. Sulla banchina, giù al porto ci saranno più di 30° con un umidità che non vi dico; si suda a più non posso. Mi dico, siamo a metà giugno, sarà pure normale. Non lo è provare un brivido di freddo che ti piglia lungo tutto la schiena fino ad arrivare alle spalle. Marta avrà avuto tredici d'anni, una bella ragazzina già pronta in costume per salire sulla barca di Gianpaolo. Si va tutti a fare un giro lungo la costa. E' arrivata da Napoli con un pulmino in mattinata, insieme ad una quindicina di suoi amici alcuni dei quali anche più piccoli. Io sto sulla banchina, preso la cima le do volta sulla bitta, do una mano a salire mentre Emilio sta a bordo, ad uno ad uno li prende per mano e li fa accomodare sulle panche nel pozzetto di poppa. E' il turno di Marta, le stringo forte il braccio, deve fare attenzione fra drizze, cime, scotte e sartie la barca, per lei è piena di pericoli. E' proprio in quel momento che esclama: sento l'odore del mare, come vorrei fare il bagno. Ed è allora che il brivido di freddo mi attraversa la schiena. No! No! il mare è tutto sporco. Oggi il mare è di una purezza cristallina, di sporco c'è solo la mia bugia. Chissà se sa nuotare? E se si come fa? Chissà quanti altri desideri avrà, chissà.....? Marta non conosce l'azzurro del mare ne il verde delle colline che ci circondano. Marta è nata cosi, nel buio e nel buio passerà il resto della sua vita. Noi della Lega Navale abbiamo conosciuto l' UNIVOC, un associazione onlus che si dedica all'assistenza ciechi ed insieme abbiamo deciso di far passare una giornata diversa a questi ragazzi meno fortunati di noi. Farli sentire l'ebrezza del vento su di una barca a vela ed il rumore delle onde che si frangono sulla sua prua. E' stato bello, si sono divertiti tanto, siamo tutti un po stanchi con un applauso allo skipper la nostra avventura volge al termine. Ciao Marta, a te e i tuoi compagni di viaggio un grazie di cuore da parte di Emilio, Silvio, Peppe e Gianpaolo; volevamo darvi qualcosa ma invece siamo stati noi a ricevere, ci avete dato tanta soddisfazione ed un enorme emozione. E si sa, l'emozione non ha prezzo.... Peppe Vanacore