IV “Giro d’Italia a Vela”

Delegato Regionale L.N.I. Campania - Sezione LNI Scario -  L'Ambiente

Sulla scia del felice esito dei precedenti suoi “Giri” (Bacino Tirrenico – Ligure nel 2013, Bacino Ionico – Adriatico nel 2014 e Canale di Sicilia – Isole Pelagie nel 2016), “La Fedelissima” salperà dal porto di Scario sabato 8 luglio 2017, alle ore 12, facendo rotta su Capo Carbonara in Sardegna, per dirigere poi verso le Aree Marine Protette dislocate lungo la costa occidentale della Sardegna (A.M.P. della Penisola del Sinis – Isola Mal di Ventre, A.M.P. di Capo Caccia – Isola Piana e A.M.P. dell’Asinara), ultime rimanenti per completare il suo percorso nelle Aree Marine Protette del Mediterraneo, come si può vedere dalla cartina.

A bordo, lo skipper e armatore Gen. Antonio Gagliardo con un equipaggio – a costituzione variabile – composto da giovani e meno giovani velisti della Lega Navale Italiana – Sezione di Scario (SA) e da una biologa marina dell’ISPRA che curerà, mediante l’uso della sonda multi-parametrica, il monitoraggio delle acque ove “La Fedelissima” navigherà.

Lo scopo dell’evento itinerante è il medesimo di quello delle edizioni precedenti: recare un simbolico messaggio d’amore per il mare, soprattutto ai giovani, di salvaguardia e legalità ambientale, secondo i principi e le regole della Lega Navale Italiana.

Esso, peraltro, si inserisce tra gli eventi nazionali che la L.N.I. ha programmato quest’anno in occasione del 120° anniversario della sua istituzione.

Questo quarto Giro a vela beneficia del Patrocinio morale del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, della Regione Campania, dell’ISPRA, del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano e Alburni e del Comune di San Giovanni a Piro (SA).

Come nelle precedenti edizioni, anche in questo “Giro” sarà presentato un libro di poesie, scritte dall’armatore-skipper de La Fedelissima, sui diversi temi che caratterizzano l’ambiente mediterraneo e i sentimenti d’amore. Il ricavato della vendita, come in passato, sarà devoluto in opere di beneficenza.