I giovani collaborano alla pulizia dei fondali, con la LNI Savona

Tante nuove esperienze in mare stanno caratterizzando l’estate di quegli allievi dei corsi della LNI Savona di “Educazione alla tutela dell’ambiente marino” che hanno partecipato anche al concorso indetto per celebrare il “120° Anniversario della Lega Navale Italiana”  e, oltre ad aggiudicarsi corsi di canottaggio, motonautica sui gommoncini FIM, e vela, sono stati invitati alla prima tappa savonese del 3 luglio (un’altra è prevista il 9 settembre) delle Eco-Pinneggiate: nuotate per ripristinare il fondale marino, in programma anche presso le sezioni LNI di Finale Ligure e di Albenga, ed inoltre a Genova Boccadasse, Bergeggi, Pietra Ligure e Loano.

Un’iniziativa promossa da Costa Crociere Foundationcon cui nell’occasione hanno collaborato gli istruttori del Gruppo Sub L.N.I. Savona, accompagnando in mare i ragazzi insieme ai biologi marini della R.S.T.A., docenti – quest'ultimi, tra l’altro – dei corsi sopracitati.

Vediamo come è andata, dal racconto di Chiara Ferraiolo, allieva di 3^ D delle medie “Rita Levi Montalcini”, alla quale magari chiederemo poi di raccontarci anche il corso di vela che ha iniziato lunedì 10 luglio, insieme alla sua compagna di classe Chiara Caffa.

 

L'attività relativa allo snorkeling svolta il 3 luglio in collaborazione con gli istruttori della Lega Navale di Savona è stata un'occasione fantastica per avere un incontro ravvicinato con la natura del mondo subacqueo. Abbiamo anche avuto l'opportunità di incontrare due biologi marini che ci hanno illustrato la vegetazione, gli organismi e gli animali che popolano i nostri fondali marini.

Per rendere più significativa l'attività abbiamo collaborato con la scuola di robotica di Genova, per un progetto dedicato alle persone ipovedenti: più precisamente, bisognava raccogliere sui fondali marini oggetti di scarto come la plastica. Con i rifiuti di plastica, i tecnici della scuola di robotica di Genova costruiscono, con l'utilizzo della stampante in 3D, oggetti per le persone ipovedenti.

Questa attività è iniziata di primo mattino, con un piacevole trasferimento dalla sede della Lega Navale presso il Porto di Savona a bordo della imbarcazione “il Grillo” e di un gommone.

 

Indossate le mute, siamo partiti per il faraglione della Madonnetta, ad Albissola, e altri scogli vicino ad essa. Quando siamo scesi dall'imbarcazione, con maschera, boccaglio e pinne, abbiamo iniziato a nuotare in cerca di rifiuti. Ovviante, per questione di igiene abbiamo indossato anche dei guantini.

Nel nostro gruppo abbiamo visto molte specie di alghe, ma anche molti animali come un polpo, stelle marine, paguri e lumache di mare.

Per depositare gli oggetti di rifiuto raccolti, gli organizzatori hanno appeso delle reti alle boette galleggianti. Per risanare l'ambiente abbiamo raccolto ogni genere di rifiuto ma sono rimasta sorpresa nel ritrovare due cose in particolare: una ruota di bicicletta e un paio di forbici arrugginite.

Questa è stata secondo me un'occasione divertente, bella e interessante per rendere protagonisti anche noi ragazzi nella salvaguardia ambientale del nostro mare, fondamentale non solo per la vita degli animali, ma anche per la nostra.

Insomma, mi è piaciuto davvero tanto e ringrazio tutte le persone che si sono rese disponibili per offrirci questa possibilità.

Chiara Ferraiolo

 

Immagini: in alto, l'area di intervento, attorno allo scoglio della Madonnetta, e i ragazzi a bordo della motobarca "il Grillo"

in basso, il rottame di una ruota di bici appeso alla boetta, i rifiuti raccolti sul molo, e pesci "Donzelle" (femmine) sul fondale ripulito