LA L.N.I. PALERMO CENTRO E LA LILT INSIEME ALLA PALERMO-MONTECARLO

È stato presentato ieri 3 Agosto, alla Cala, presso il nuovo pontile L.N.I. per le attività sociali, l’equipaggio che parteciperà alla XIII edizione della regata d’oltremare Palermo - Montecarlo, con un progetto di sensibilizzazione e solidarietà, a bordo di "DonnaRosa 2.0".

Il messaggio di quest’anno è a sostegno della lotta al tumore al seno metastatico, patologia con cui convivono circa 30.000 pazienti sempre più giovani che, pur lottando ogni giorno per cronicizzare la malattia, reclamano con forza una vita quasi normale. L’obiettivo è, dunque, quello di accendere i riflettori sui bisogni specifici di queste pazienti ed essere al centro dell’attenzione delle istituzioni e del mondo sanitario, affinché centri di eccellenza e strutture sanitarie adeguate siano presenti anche nel Sud Italia e consentire a tutte le pazienti di ricevere sia cure di alto livello vicine a casa, sia tutte quelle terapie integrate (nutrizione, fisioterapia, massaggi, sport, supporto psicologico) fondamentali nell’alleviare e supportare a lungo le terapie oramai ampiamente sperimentate con successo nel Nord Italia.

Ma il messaggio è anche di tipo sociale: il segnale è anche quello di dare forza e coraggio a tante pazienti, mostrando loro che, nonostante la disabilità indotta dalla malattia, può esistere una vita accettabile e sportiva anche in caso di patologia avanzata e che è possibile rompere il muro del silenzio e del pudore nella consapevolezza che non si verrà trattati con disagio.

Ha sposato subito con entusiasmo il progetto la Sezione Provinciale di Palermo della Lega Italiana per la Lotta ai Tumori, che ha affiancato l’iniziativa concedendo il suo patrocinio e la sua bandiera: i colori della L.I.L.T. verranno portati nel Principato di Monaco a bordo di "DonnaRosa 2.0", il Beneteau Oceanis 55 dell’armatore e timoniere Fabrizio Mineo, insieme a quelli della Lega Navale Italiana, dei suoi soci e al vissuto difficile di alcuni di loro che in qualità di pazienti o caregivers hanno fatto della vela la loro maestra di vita. In una regata così lunga si passa attraverso momenti di bonaccia e momenti di burrasca, non puoi cambiare il vento, ma puoi regolare le vele: non mollare e andare avanti con determinazione e pazienza fa la differenza tra arrivare e ritirarsi. Proprio come nella vita di un paziente oncologico. Perché la vela è una scuola di vita, una scuola di pazienza.

La competizione si svolgerà dal 21 al 26 Agosto 2017 ed è organizzata dal Circolo della Vela Sicilia e dallo Yacht Club de Monaco, in collaborazione con lo Yacht Club Costa Smeralda.

Nella foto, l’equipaggio di “Donnarosa 2.0” - In prima fila da sinistra: Virgilio Caleca, Michelangelo Zarcone, Gabriele Amico, Rossella Tramontano, Fabrizi Mineo, Beppe Tisci. In seconda fila: Luca Caruso, Maurizio Orlando, Marco Barbera, Gianluigi Artisi, Ugo D’Accardi e Maurizio Caleca.

Erano presenti, tra gli altri, il presidente della L.I.L.T. Dott. Giuseppe Palazzotto, il Direttore Generale, Francesca Glorioso e la Responsabile Ambulatori, Angela Glorioso, il Presidente della Sezione L.N.I. di Palermo Centro, Beppe Tisci, il Commodoro dell’International Yachting Fellowship of Rotarians, Giancarlo Grassi e il Direttore sportivo del Circolo della Vela, Marco Maneschi.

Nell’impresa hanno creduto, e sostenuto concretamente, le aziende: Di Manuele Abbigliamento, Prezzemolo&Vitale, Italkali Sale di Sicilia e l’International Yachting Fellowship of Rotarians.