1^ tappa circuito zonale J24 a S.Teodoro 18-19 febbraio 2017

Equipaggi festanti e organizzatori soddisfatti hanno salutato l’appena passato fine settimana conclusivo della 1^ tappa del circuito zonale della classe J24. Unanimi sono infatti stati gli apprezzamenti di tutti i partecipanti a questa manifestazione a testimonianza che l’accoppiata LNI Olbia e LNI S.Teodoro funziona sempre. Sempre efficiente l’organizzazione a mare e sempre abbondanti i pasti post regata offerti presso il ristorante l’Incontro di San Teodoro. Tutto perfetto anche grazie all’ospitalità offerta del porto di Puntaldia e all’impegno profuso dai soci delle due sezioni che mai si sono risparmiati. Tra questi devo elogiare Mattia Meloni, mio tailer, che oltre ad essere il proprietario della barca giuria si è impegnato all’inverosimile per la riuscita della manifestazione.
A questo si aggiunge un Comitato di Regata dove UdR di grande esperienza (Sandro Ricetto, Pietro Sanna, Karin Paternost) sono stati affiancati da infaticabili aspiranti (Carlo Puddu, Salvatore Corda) e questo ha permesso rapide disposizioni del campo di gara e pronte partenze dopo l’arrivo di ogni prova. Esemplare è stata la giornata di sabato 18 dove gli equipaggi hanno disputato ben 4 prove e sono comunque riusciti a tornare a terra in tempo per i preparativi della cena, a base di pecora, che è stata offerta ai regatanti.
Presente sul campo di gara anche la fotografa Silvia Conti che ha immortalato le gesta dei regatanti nella giornata di sabato. Tutte le foto saranno presto pubblicate sul suo sito https://it-it.facebook.com/SC-Velaframe-379193402160003/
Parliamo invece della cosa più scontata: la vittoria di Vigne Surrau. Così scontata non è stata visto che LNI Carloforte prima e Botta dritta poi hanno tentato di sfruttare il W.E. opaco del team del Club Nautico Arzachena anche se, alla fine, nessuno dei due è riuscito ad intaccare la leadership dell’equipaggio condotto da Aurelio Bini. Mancava, e sonoramente l’anno fatto notare gli altri regatanti, Evero Nicolini impegnato a regatare in mari più caldi, ma Danilo Deiana, Mauro Pisanu, Pietro Alvisa e Pietro Pigy non hanno fatto sentire la sua assenza e, anche se con qualche opaca prestazione, hanno fatto capire a tutti chi è il più forte.
Secondo classificato il timoniere con più esperienza, Mariolino Di Fraia. Lui è sempre li, anche quando sembra in difficoltà riesce sempre a dare quella zampata che riporta Botta Dritta in alto in classifica.
Segue a 8 punti dalla vetta l’equipaggio di Davide Gorgerino che da un periodo porta la sua LNI Carloforte a risultati sempre più convincenti a testimonianza della sua esperienza nella  classe monotipo regina in Sardegna.
Da menzionare anche tutti quelli che hanno dato onore alla classe in questa tappa di San Teodoro. Boomerang, ad esempio, ha vinto tre delle 12 prove disputate a testimonianza che, quando l’accoppiata Filippo Masia e Angelo Usai è in forma, arrivano anche i risultati (per loro quarto posto in classifica).
12.1 Santa Lucia poi ha vinto una delle prove in programma ed è sempre stato a battagliare per le prime posizioni grazie all’esperienza di Gianluca Manca e Lucio Balzano.
Che dire poi di Libarium, loro ci sono sempre, sia fisicamente visto che non perdono una regata della classe, sia a livello di prestazioni visto che hanno vinto due prove (una ahimè OCS) e hanno sempre dimostrato di essere equipaggio al vertice della classe.
Un grande BRAVO a Nord Est costruzioni condotto da Salvatore Orecchioni e Tonino Chessa. A loro un po di sfortuna e qualche ‘incidente’ ha tolto la possibilità di lottare per le parti alte della classifica che hanno occupato per metà della tappa.
Molara: loro portano la sana essenza di questa classe: ESSERCI e DIVERTIRSI. Tra mille difficoltà riescono sempre a portare la barca a tutte le manifestazioni e infondono in tutti quella gioia necessaria per affrontare condizioni in mare non sempre piacevoli. E  poi ogni tanto riescono a piazzare la barca tra i primi a testimonianza che anche loro ci sanno fare. Grazie a Federico, Antonio, Grazia, Antonello e tutti quelli che si sono alternati sulla barca del Circolo Nautico Oristano.
Al decimo posto troviamo Armadillo. Pierluigi Pibi è da sempre l’anima della classe J24. Anche lui, tra mille difficoltà e impegni di lavoro, riesce a portare sempre il suo J24 in mare. Paolo Pinna, infaticabile, trasporta la barca in giro per la Sardegna e anche a mare sanno dire la loro, sempre con la classe che li contraddistingue.
 
Permettetemi una piccola considerazione personale: sono orgoglioso di essere stato eletto capo flotta di questa magnifica classe. Tutti voi regatanti di J24 mi rendete fiero di potervi rappresentare. Continuate ad essere così: bravi e casinisti, determinati e scanzonati, regatanti e grandi amici. Sono queste le caratteristiche che rendono ‘eterno’ il J24.
 
Un saluto a tutti,
Marco Frulio