Conclusione 1^ tappa J24

Senza togliere niente ai vincitori, la prima tappa è stata caratterizzata dall'assenza, nell'alta classifica, di Vigne Surrau e Botta Dritta. La prima imbarcazione ha saltato la seconda giornata mentre nella giornata di ieri era orfana del suo timoniere Aurelio Bini. La seconda imbarcazione, sempre presente in tutte le giornate di regata, ha completamente sbagliato le prime due giornate con una serie di risultati negativi. Non sono serviti a niente gli splendidi piazzamenti di ieri per risolvere una classifica irrimediabilmente compromessa. Che dire invece delle regate di questo weekend? Si preannunciava un Sabato e Domenica di regate, sei regate da disputare in due giorni ma Sandro Ricetto (presidente CDR) aveva studiato bene le previsioni. Infatti, a sorpresa, Sabato porta a termine ben quattro regate in una giornata di scirocchetto intorno ai 10 nodi con un cielo coperto che, nel finale, ci ha regalato anche qualche goccia d'acqua. Domenica le previste onde hanno impedito l'uscita dal porto delle barche, quindi niente regate. Sabato quindi quattro prove cha hanno visto il team guidato da Mariolino Di Fraia fare la parte del leone vincendo due prove con distacco, alternate con un secondo e un decimo. Una giornata difficile, di grande equilibrio (a parte le prestazioni di Botta Dritta) che hanno comunque confermato l'ottimo progresso di Dolphin. I ragazzi guidati da Andrea Mariani, lo abbiamo già detto in passato, sono la vera novità della classe. Un gruppo di appassionati ragazzi che, con tanto olio di gomito, ha messo a posto una barca e si è buttato nella mischia. Un primo anno per farsi le ossa e ora iniziano ad arrivare i risultati. Se in giro c'è casino, state certi che loro ci sono, ma in regata sono veramente determinati. Sono pronti per inserirsi nella bagarre per la vittoria e forse manca loro solo la partecipazione ad un “pigiama party” per fare il grande balzo. Vincono la tappa le donne di Libissonis. Si gongolavano oggi mentre passavano in banchina, quando tutti smontavano le barche: "Ma lo sapete che siete proprio brave?" Effettivamente il loro charme, abbinato alla loro bravura in barca, sembra aver colpito gli uomini della classe J24,che non risparmiavano loro tanti complimenti. Marco Frulio, gran padrone di casa, ha concluso al terzo posto e non si è capito se, alla premiazione, fosse più felice per il podio della sua Aria, che per il grande successo ottenuto nell'organizzare le regate di Puntaldia.
Molto simpatica e familiare la premiazione finale fatta con i pochi rimasti ("bisognerebbe farla prima di tirare su le barche" suggeriva Sandro Ricetto) in cui si è evidenziato lo sforzo organizzativo della LNI Olbia e della LNI S.Teodoro. Giusto per darvi un'idea: il Presidente della LNI S.Teodoro, Salvatore Corda, è stato uno dei cuochi che ha cucinato l’ottima carne di pecora servita alla cena di Sabato per i regatanti. Prossimo appuntamento a Oristano