Diario di una professoressa

Mi sono avvicinata alla voga un po' per curiosità, un po' perché ho ricevuto il testimone da una collega “speciale”.

Da quel momento, sono stata trascinata e travolta da un vortice di emozioni che solo lo sport può dare. Vedere i miei alunni, gli alunni del Tecnico Nautico Vespucci di Molfetta, che rubavano il tempo alle mille attività che i giovani di oggi svolgono, per allenarsi presso la Lega Navale, anche con condizioni climatiche avverse, perché credevano in un progetto. Vederli tirar fuori la grinta e la determinazione grazie all’allenatore Mauro Bufi che ha saputo appassionarli e motivarli.

Assistere alle urla di gioia per le vittorie e asciugare le lacrime dopo le sconfitte, mi ha motivato a continuare sulla strada tracciata dalla professoressa Marta Veneziano.

Grazie all’intuizione del Dirigente Scolastico Francesco Allegretta, grazie alla disponibilità del Presidente della Lega Navale Felice Sciancalepore, grazie al Dirigente Scolastico Carmelo D’Aucelli, che lo ha ereditato e fortemente sostenuto, nasce il progetto 1° TROFEO DEL SOLE – Memorial Marta Veneziano, un progetto che nell’idea iniziale doveva veder competere nelle acque del porto della nostra città le scuole superiori di Molfetta, ma al quale, pian piano, si sono aggiunti altri istituti nautici dell’Adriatico e via via altre compagini provenienti anche da paesi esteri.

L’organizzazione di questo evento non è stata facile, ma lo sport della voga ci insegna che, per far muovere la bilancella, ogni vogatore è importante, ognuno nel suo ruolo, dalla prima panca fino all’ultima, riserve comprese, tutti a remare nella stessa direzione con il timoniere che detta il tempo e l’allenatore che insegna la tecnica. Bene, per far muovere la macchina organizzativa del 1° Trofeo del Sole, tante sono le professionalità che sono entrate in campo. Ognuno ha dato il meglio di sé, mesi e mesi di lavoro, di contatti, di incontri, di documenti da predisporre, di consigli da dare, fino a giungere al 20 Ottobre.

Una bellissima giornata di sole autunnale ha accolto, sulla Banchina Seminario del Porto di Molfetta, circa 200 atleti/studenti provenienti dalle Scuole Superiori di Molfetta, Giovinazzo, Bari, Gallipoli, Gaeta, Trieste e Pirano (Slovenia). In un turbinio di colori, di sorrisi, di abbracci, di cori che incitavano, sono scesi in barca per disputare la loro gara.

E’ stata una giornata all’insegna dello sport, quello puro, quello caratterizzato dal sano agonismo, dalla correttezza, dal rispetto reciproco di cui i veri attori e protagonisti sono stati i ragazzi, gli atleti, esempio di cittadinanza attiva del mondo, di un mondo di giovani motivati e sensibili, che Marta avrebbe voluto per i suoi ragazzi e i ragazzi della scuola in generale. Questo è quello che conta!

A fare da cornice le verdi acque del porto di Molfetta, con il suo Duomo, il faro e la Capitaneria, i cantieri navali.

Non ha importanza chi ha vinto, né chi si è aggiudicato il Trofeo del Sole, un’opera dell’artigiano Pasquale De Nichilo che ha riprodotto in acciaio lo scheletro di una bilancella per simboleggiare la nostra continua evoluzione, adagiata su un tronco d’ulivo, risorsa essenziale della nostra terra.

Restano i sorrisi, gli abbracci, resta lo sforzo per raggiungere il traguardo, restano i volti baciati dal sole e bagnati dal mare, resta il desiderio di continuare a mettersi in gioco per amore di una maglia, di una scuola. Tutto ciò vale più di una vittoria.

E dopo, tutti a fare festa presso la sede della Lega Navale che si è riempita di colori, di profumi e di gioventù.

E’ stata una giornata di SOLE, nei nostri occhi e nel nostro cuore.

Prof.ssa ANGELA ALESSANDRINI

DELEGATO SCOLASTICO L.N.I. dell’I.I.S.S. A. VESPUCCI di MOLFETTA