Caccia al tesoro nautica della L.N.I.

Nei giorni 15 e 16 ottobre si è svolta nel Golfo di La Spezia una particolare caccia al tesoro. Il Golfo dei Poeti ha visto infatti sventolare numerosi guidoni della Lega Navale Italiana in occasione della “Caccia al tesoro nautica” organizzata dalle Sezioni di Lerici e Milano, in collaborazione con quelle di Chiavari – Lavagna e di La Spezia. Un gioco vero e proprio, nel corso del quale la competizione si è misurata più che altro sul piano della creatività e delle abilità marinaresche, nella ricerca dell’agognato “Tesoro”.

La base logistica è stata fissata a Lerici (una delle perle del Golfo dei Poeti) con partenza e arrivo delle imbarcazioni al molo lericino. Le imbarcazioni partecipanti, nonostante il meteo segnalato in “allarme Rosso” in Liguria, sono state numerose, con equipaggi – tra i quali molti ragazzi sotto i 12 anni – armati soprattutto di coraggio, che si sono trasformati in giocosi pirati.

Il programma dei partecipanti, circa 60 velisti esperti e meno esperti, prevedeva di prima mattina la registrazione con la consegna di un Kit per ciascun equipaggio, un briefing con gli Skipper e poi tutti in acqua, per il via ai giochi. Le imbarcazioni, condotte rigorosamente a vela, hanno visto cimentarsi gli equipaggi nelle prove, sorvegliati da una apposita giuria che seguiva il gioco a distanza ravvicinata coordinando le varie prove.

La caccia si è sviluppata in quattro fasi, nel corso delle quali i partecipanti hanno dovuto mettersi alla prova come capacità, ma soprattutto mostrare ingegno e creatività: risolvere un indovinello che portava tutti da Lerici a La Spezia ai piedi del monumento a Domenico Chiodo, progettista dell'arsenale, travestirsi da pirati producendo un video dell'equipaggio, preparare un piatto marinaro con quel che c'era in cambusa e, infine, presentarsi all'arrivo con una polena creata con parabordi, cime, mute...o, come si può vedere nella foto accanto, una polena vivente.

L’evento è stato patrocinato dal Comune di Lerici, con un supporto particolare della Capitaneria di Porto, del Circolo Velico “ERIX” di Lerici e del Consorzio Marittimo delle 5 Terre che, per la circostanza, ha consentito alle diverse imbarcazioni l’attracco ai propri pontili. 

Prima del tramonto, le barche, alla conclusione delle prove, sono man mano rientrate in porto. Alla sera, incontro presso un noto ristorante sul molo di Lerici, dove si sono svolte le premiazioni alla presenza del Sindaco di Lerici, Avv. Leonardo Paoletti, accompagnato dagli Assessori allo Sport di Lerici e di La Spezia e dal Presidente dell’Ente Parco Monte Marcello, Dott. Pietro Tedeschi. Tra i presenti, anche il Presidente dell’Autorità Portuale di La Spezia, On. Lorenzo Forceri.

Targhe ricordo per il 1° 2° e 3° arrivato, ma anche premi vari per buona parte degli equipaggi che si sono distinti nel corso della “Caccia al Tesoro”, offerti dai vari sponsor (“Sole del Golfo” noleggio gommoni, i ristoranti “Vecchia Italia”, “Il Frantoio” e “Golfo dei Poeti”, la boutique “Nikalory Lerici”, le Cantine “Lunae Bosoni”, “Harken Italia”, “Hotel Florida”, “Safety World”, “Battagli Nautica” La Spezia e, infine, Davide Besana che ha ideato il logo della caccia al tesoro).

A seguire, cena sociale allargata anche ad ospiti e autorità, poi musica e balli fino tarda notte: UNA BELLA FESTA PER LA LEGA NAVALE ITALIANA.  

La domenica, una veleggiata fino all’isola del Tino, zona militare con la presenza di un faro di segnalazione dell’Alto Tirreno, dove con l’autorizzazione concessa dal Comando Marina Nord della Marina Militare Italiana, i velisti della “Caccia al tesoro” hanno potuto effettuare la visita guidata dell’isola.

E il tesoro? Alla fine lo hanno trovato tutti, scoprendo l'orgoglio e la gioia di essere soci della Lega Navale Italiana! 

L’appuntamento della “Caccia al tesoro” è per il prossimo anno. Dove? Lo sapremo presto.