Una bella notizia per il nostro Lago Vardari

Il “Progetto Canoa Polo al Lago Vardari” presentato a Davoli Borgo giorno 8 giugno 2014 rappresenta un’occasione straordinaria di sviluppo delle attività sportive che più si integrano nell’ambiente montano davolese. La canoa polo è una disciplina riconosciuta dal CONI, con impatto ambientale zero e che possiede una vasta prospettiva di sviluppo.

Per la Delegazione di Davoli il progetto sportivo rappresenta anche il primo impegno strutturato in ambito ambientalistico. Infatti, per la fruizione in sicurezza della risorsa idrica si è reso necessario programmare il monitoraggio delle caratteristiche chimico-fisiche e microbiologiche dell’acqua unitamente alla definizione della fauna che ha colonizzato negli anni il lago.

Su mandato della Presidenza, il Dr Franco Scicchitano (v. foto), coadiuvato dalla Dott.ssa Stefania Giglio, ha eseguito i prelievi e le successive misure in accordo alle prescrizioni del D.L. 30 maggio 2008 n° 116 in attuazione della direttiva 2006/7/CE relativa alla gestione della qualità delle acque di balneazione. Le misure in situ ed i campionamenti sono stati eseguiti giorno 18 giugno 2014 ed oggi vengono resi pubblici, sul sito web della Delegazione. In base ai criteri definiti dall’allegato 1 al suddetto decreto legge, i risultati delle analisi, consentono di definire le acque del lago di qualità eccellente e non solo dal punto di vista microbiologico.

Infatti, esse non sono interessate da inquinamento chimico-tossicologico dal momento che non è stata riscontrata traccia della presenza di pesticidi, erbicidi o altri inquinanti chimici di particolare tossicità per l’uomo e l’ambiente. Al contrario, le misure di parametri fisici (conducibilità) presentano caratteristiche tali da consentire di poterle definire di qualità minerale. Ciò non sorprende se si considera l’origine sorgiva delle acque che formano il lago. Questi dati rassicurano anche sulla qualità generale dell’ambiente circostante quei luoghi che, intuitivamente, vengono  considerati incontaminati.

Bisogna, tuttavia, tener conto che si tratta della prima attività di monitoraggio e che, quindi, si rendono necessari altri campionamenti durante il picco stagionale di stagnazione delle acque e, successivamente, al picco di massimo ricambio (verosimilmente dicembre 2014/gennaio 2015), per poter definire balneabili le acque del lago.

In conclusione, i dati prodotti dal Dr Franco Scicchitano rappresentano i primi dati attualmente disponibili rendendo di estrema importanza l’attività di monitoraggio e tutela ambientale che la Delegazione di Davoli della LNI ha avviato con grande senso di responsabilità nei confronti dei giovani che faranno attività sportiva nel lago e di tutta la comunità davolese. Nella speranza che anche le prossime misure daranno esito negativo come l’attuale ci riserviamo di elaborare precise prescrizioni per il comportamento che dovranno tenere gli sportivi durante le loro attività al fine della massima tutela possibile della loro sicurezza e quella dell’ambiente.

A giorni sarà condotta la prima visita da parte del gruppo di Zoologia  del Dipartimento DIBEST dell’Università della Calabria guidato dal Prof Sandro Tripepi. In seguito, ci saranno rese note le caratteristiche della fauna che ha colonizzato il lago ed i risultati verranno pubblicati sul sito.

Davoli 24 Luglio 2014

Il Presidente di Delegazione

Prof Giacinto Bagetta

        

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