Campionato Italiano classi olimpiche: CICO 2014

Campionato italiano classi olimpiche
Relazione del Direttore Sportivo  Enzo Pavone

A Loano, al CICO (Campionato Italiano Classi Olimpiche) erano presenti 31 470, 16 FINN, cinque 49er, altrettanti FX, 9 NACRA e 17 2.4.

 A Riva del Garda erano in acqua 49 Laser Standard ed una quindicina di Laser Radial.

 Alcuni atleti di punta delle varie classi erano assenti e benché fossero parte integrante della squadra olimpica e quindi “aiutati “ in qualche modo dalla FIV, non hanno ritenuto opportuno partecipare al Campionato Italiano.

 “Ridicola” la partecipazione dei 49er-FX e NACRA per le quali classi si è dovuto stabilire una regola ex novo che prevedeva l’assegnazione dei titoli per classi nelle quali fossero state iscritte almeno cinque imbarcazioni.

 Titolo di campione italiano che non si sarebbe nemmeno dovuto assegnare se non fossero state disputate almeno quattro prove e che è stato in ogni caso assegnato con solo due prove disputate.

Ma se la scarsa partecipazione in alcune classi in ogni caso rappresenta la diffusione in quella determinata classe, purtroppo la Federazione Vela non si pone il problema etico-morale di investire un importante budget prevalentemente per una nobile elite di pochi prescelti disinteressandosi di tanti ragazzi anche molto capaci che, totalmente privi di supporto e dopo alcuni anni di sacrifici, poi sono costretti ad abbandonare l’attività agonistica.

I circoli, che fanno attività, restano pertanto il vero motore del nostro sport e sono abbandonati ai loro scarsi bilanci ed atleti spesso meritevoli non vengono aiutati economicamente nella partecipazine a regate o al ricambio di mezzi ed attrezzature fondamentale nel nostro sport.

Lasciati soli non ce la potranno mai fare!

La partecipazione al CICO degli equipaggi dell’VIII Zona è stata di due 470 (Marco e Luca D’Arcangelo e Gianluca Amendola con Andrea Antonaci a prua della LNI Bari);

un Laser Radial (A. Galati LNI Trani);

un 49er (Giorgio e Francesco Panzartis CV Bari).

 Buoni i terzi i fratelli Panzartis ma purtroppo solo su una flotta di cinque 49er.

 Poco a suo agio nelle regate di flotta il lasarista campione europeo under 23 di Match Race A. Galati finito nella seconda metà della classifica.

Resta da domandarci e di capire come mai la grande attività in zona del laser non riesca a tradursi in atleti con ambizioni più di vertice.

 Quinti nei 470 i fratelli D’ Arcangelo ma a pari punti con super esperti della classe come campione del mondo Medaglia di legno alle ultime olimpiadi, Gabriel Zandonà con il “giovane” Andrea Trani a prua.

Visto che l’attività olimpica in zona è cominciata appena sette mesi fa la certezza è che ci siano grandissimi margini di miglioramento che lasciano ben sperare per il futuro per tutto il movimento dei doppi.

Come vedete c’è molto da lavorare e l’impegno che dobbiamo proporci è di aumentare la partecipazione e i risultati dei nostri atleti nel 2015 al prossimo CICO in acque amiche come quelle di Napoli.