Alla Deriva per il Sud Italia

Siamo due giovani soci della Lega Navale Italiana, più precisamente delle Sezioni di Acciaroli e di Napoli. Due studenti universitari, appassionati del mare e della vela che quest’anno hanno deciso di comprare una vecchia e usata deriva (Alpa Esse - 4,74 m - matricola n. 380 – numero velico I-457) e provare, attrezzati di poche cose e con mezzi modesti ma essenziali, ad intraprendere un campeggio nautico itinerante. In parole povere fare spiaggia - spiaggia, dormendo in tenda, dopo aver “arrangiato” una cenetta. Navigare per il gusto di navigare, di stare in mare e sentirsi liberi.

Nel piccolo gavone di prua adageremo le nostre cose (tenda, sacco a pelo, stoviglie, vestiti, oltre ovviamente all’attrezzatura nautica e di sicurezza). Ultimati i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria alla barca, la partenza è avvenuta lunedì 25 luglio 2016, da Napoli. Prima tappa Castellamare (o Sorrento), Punta Campanella, poi Amalfi e così via verso Sud-Est, passando il Golfo di Salerno, Agropoli, Punta Licosa, Pioppi, Capo Palinuro, Sapri (in pratica tutto il Cilento), Maratea, la Calabria, e…

Da come si può intuire dalla vaghezza del tragitto descritto, si deduce facilmente che non abbiamo seguito nessun piano prestabilito, ma solo la nostra volontà, adattandola ovviamente alle necessità dell’ambiente e alla clemenza del Mare.

Un viaggio che abbiamo fortemente voluto, risultato di una grande voglia di partire, di navigare, di andare “all’avventura”, incastonata e incastrata in quella che è la nostra realtà, con i nostri mezzi e possibilità. O si potrebbe anche dire che siamo noi che siamo riusciti a ritagliare nella nostra realtà uno spazio per fare quello che vogliamo e che ci piace qui ed ora.

Un viaggio fatto per noi, viaggiatori a vela, ma che vorremmo condividere con chiunque appassionato di vela e amante del mare. Un viaggio alla scoperta delle “bellezze” senza inquinare e senza lasciare “impronta”, ma anche con l’attenzione a vedere e documentare le tante sciatterie dei “turisti”, le sporcizie e gli inquinamenti, quali sentinelle del mare – e più in generale del territorio – che ci regala bellezze insuperabili, realizzando così quanto abbiamo imparato dal mondo della Lega Navale Italiana.

E da dove partire? Ovviamente dal nostro circolo velico: Lega Navale Italiana nelle Sezioni di Acciaroli e di Napoli. In moltissimi, tra i nostri amici e conoscenti, sono affascinati o addirittura “gelosi” del nostro piano, che trovano innovativo e inusuale: rendere possibile l’impossibile (o quanto meno le cose difficili), ovvero, fare un viaggio in barca senza una “vera” barca (per l’accezione comune che viene data al termine barca: cabinato costoso per acquisto e gestione, economicamente irraggiungibile per noi giovani).

Questo grande entusiasmo che ci ha accompagnato fino ad adesso ci ha fatto pensare, con modestia e senza grandi illusioni, all’immobilità di tanti ragazzi che potrebbero essere stimolati e inspirati dal nostro progetto, e che se solo un po’ meglio organizzati, non esiterebbero a salpare con noi. Per questo, alla fine del viaggio e con una esperienza positiva, esprimiamo l’auspicio per un prossimo futuro di collaborazione e di organizzazione, con l’assistenza e il patrocinio della “nostra” L.N.I.: coinvolgere i giovani velisti ad una navigata in piccolo, alla portata di tutti.

Ferdinando Asor Conte (Socio LNI Acciaroli) – Giulio Tarantino (Socio LNI Napoli)