Il nutrito programma delle festività della primavera viestana raggiunge il suo top nella celebrazione delle festività religiose e … civili dei due santi patroni: San Giorgio e Santa Maria di Merino.
La festa religiosa del Santo Patrono inizia con le novene a partire dal 14 aprile e termina con la processione del 23.
Il ricco programma civile comprende la tradizionale corsa dei cavalli presso la spiaggia del Castello, la tipica Sagra della frittata con vino offerto dalle Cantine Cimaglia, il giro per l’abitato dei Complessi Bandistici “Città di Vieste – G. Cariglia” e “Città di Vieste – P. Rinaldi” e gli spettacoli nella Piazza del Fosso di Orietta Berti giovedì 22 e di Pippo Franco venerdì 23.
Come da tradizione la festa terminerà con spettacolo di fuochi pirotecnici incendiati presso punta nuovo molo.
La festa religiosa dell’amatissima protettrice di Vieste inizia venerdì 30 aprile con l’intronizzazione del Simulacro, seguita dalle novene fino a sabato 8 maggio, quando ci sarà la detronizzazione. Domenica 9 maggio è prevista la trionfale processione della Beata Vergine di Merino presieduta da S. E. Michele Castoro, con proseguimento a Merino e rientro del Simulacro a tarda sera con solenne processione e sparo di fuochi pirotecnici presso Marina Piccola.
Lunedì 10 la festività religiosa termina con la riposizione del Simulacro nella cappella.
I complessi bandistici cittadini saranno protagonisti del programma civile sia con il giro per l’abitato nei giorni 7, 8, e 9, sia con il servizio musicale in orchestra in Piazza del Fosso di “Città di Vieste – G. Cariglia”, diretto dal Maestro Mauro Di Mauro sabato 8 e “Città di Vieste – P. Rinaldi”, diretto dal Maestro Antonio Falco domenica 9.
Una novità? Giro per l’abitato dei gruppi folk con canti e danze popolari: Lu Scattusu, Murgantia, l’Eco del Gargano.
A chiusura della festa, lunedì 10, Fabio Concato in concerto e spettacolo di fuochi pirotecnici incendiati presso il nuovo molo del porto.