Benvenuto a bordo de "Il gioco della vela".
Questo opuscolo è stato realizzato dalla Lega Navale Italiana ed ha lo scopo di invogliarti a praticare uno degi più
suggestivi sport del mare: la vela
In maniera molto accessibile viene spiegato come si manovra una imbarcazione a vela, tanto per fare un esempio, un
Optimist, che è la classica e più diffusa barca di iniziazione.
Contiene una descrizione delle sue singole parti, i termini marinareschi di uso più corrente, e le manovre fondamentali
per condurlo, in relazione alla direzione di provenienza del vento e delle varie circostanze. In appendice un
regolamento semplificato ti indicherà come comportarsi in regata.
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La vela ed il canottaggio sono insegnate, oltre che
presso le Sezioni e Delegazioni, nei tre Centri Vacanze Nazionali LNI gestiti direttamente dalla Presidenza Nazionale.
Sono ubicati presso il Lago delle Nazioni (Ferrara), a Sabaudia ed a Taranto ed ospitano nei mesi estivi in turni di 10
giorni ciascuno oltre mille soci studenti d'ambo i sessi, iscritti alle Scuole medie inferiori. Più di recente, ai
Centri Vacanze Nazionali, si sono aggiunti anche il Centro Nautico di Trieste, sito in località "Porto San Roccco" -
Muggia, e quello di Meina (NO) situato sul lago Maggiore, operanti sotto la supervisione della Presidenza Nazionale ma
gestiti dalle locali Strutture Periferiche LNI.
I soci, in numerose località costiere, sono altresì chiamati a promuovere quelle iniziative a carattere ecologico
finalizzate alla tutela delle acque e delle spiagge. Ogni estate se ne vedono all'opera impegnati con altre Associazioni
ambientalistiche a ripulire fondali e litorali.
L'elevato numero dei soci pone la LNI in posizione prioritaria in campo nazionale per quanto riguarda il diportismo
nautico. A questo proposito è da notare che le Sezioni e Delegazioni svolgono un'intensa e capillare opera per
l'educazione dell'utenza, in stretta collaborazione con le Capitanerie di Porto.
Numerose strutture periferiche, poi, organizzano corsi di preparazione per i soci che intendono sostenere gli esami per
il conseguimento della patente nautica: sono stati i primi del genere in Italia e sono i più impegnativi sia come
livello didattico che come durata. Il numero dei frequentatori è imponente, tra i 2.000 e i 3.000 ogni anno, ai quali
vanno aggiunti i soci iscritti ad altri tipi di corsi, dall'astronomia nautica alla meteorologia, dalla modellistica
alla motonautica, dalla radiocomunicazione alla vela.
Quest'ultima disciplina non solo coinvolge i giovanissimi alle prime armi, ma interessa migliaia di soci di tutte le
età, assidui protagonisti di regate organizzate dalla stessa LNI (centinaia ogni anno) e dagli altri Circoli velici in
Italia e all'estero.
E' da notare che la flotta delle imbarcazioni di proprietà delle Sezioni e Delegazioni o di soci vengono utilizzate non
solo per l'agonismo ed il diporto ma anche ai fini didattici. Ogni armatore è infatti tenuto ad impiegare la sua barca
anche per fini sociali; tanto per citare qualche esempio, le uscite in mare per le scolaresche, le lezioni pratiche per
i corsi di patente, l'assistenza ai concorrenti durante le regate, le crociere a carattere ecologico per effettuare il
monitoraggio delle acque, le gite per i portatori di handicap e gli interventi in caso di emergenza per "oil pollution"
o per calamità naturali.
Giancarlo Basile
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