Maggio 2013
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Tra le funzioni riconosciute alla Lega Navale Italiana c'è quella di Ente Culturale, preposto quindi, tra l'altro, a divulgare e diffondere la storia delle sue tradizioni marinare. La storia, lo studio e la conservazione delle tradizioni e delle attività che hanno visto, attraverso i secoli, l'evoluzione del rapporto dell'uomo con il mare, sono entrati nello spirito nazionale soltanto da qualche decennio e non sono ancora del tutto argomenti di frequente trattazione.
La Sezione di Napoli della Lega Navale Italiana sin dagli anni '70 ha portato avanti con molto impegno e determinazione l'obiettivo di istituire un Centro con la finalità di raccogliere e conservare il materiale idoneo a testimoniare la storia della cultura e delle tradizioni marinare italiane. Questo obiettivo si è concretizzato nel 1999 ed oggi, il Centro Studi Tradizioni Nautiche di Napoli, per la quantità e la specificità del materiale raccolto ed archiviato, può essere considerato una realtà unica nel suo genere nel nostro Paese, se non in Europa, il cui patrimonio, grazie alle donazioni pervenute da ogni parte d'Italia, è oggi in continuo accrescimento. Una svolta decisiva nella fase di sviluppo è avvenuta durante la presidenza dell'Amm. Angelo Mariani, grazie al quale è stata trasferita da Roma ed affidata al Centro tutta la biblioteca della Presidenza Nazionale con una consistenza di oltre 2.500 titoli. Tale operazione, oltre che incrementare notevolmente il numero dei volumi raccolti, ha sancito il riconoscimento del Centro da parte della Presidenza Nazionale quale struttura d'interesse sociale e quindi appartenente all'intera Lega Navale.
Dal 1999 numerose Sezioni e Delegazioni LNI, una volta venute a conoscenza dell'iniziativa ed avendone recepito l'importanza, sono entrate in contatto con il Centro Studi per inviare materiale e documenti, ma anche per chiedere notizie, informazioni e dati. L'operatività del Centro Studi è assicurata dal volontariato dei Soci delle Sezioni di Napoli e di Castellammare di Stabia a cui si aggiunge anche quello di simpatizzanti della LNI che lo frequentano per passione e collaborano alle sue iniziative. La sede - che si trova nel cuore urbano di Napoli, in Via Sedile di Porto 33 - CAP 80133 - è aperta al pubblico due giorni la settimana, durante i quali ospita anche ricercatori e studiosi che consultano il materiale necessario al loro lavoro, nonché studenti universitari che preparano tesi di laurea su argomenti marittimi.

UNA INTENSA ATTIVITA' CULTURALE
IL Centro Studi ha già da qualche anno avviato la sua attività editoriale pubblicando, non solo alcuni volumi dedicati a grandi campioni italiani della vela, come Agostino Straulino, ma anche la serie di "Quaderni del CSTN", editi quali supplemento della rivista trimestrale "Molosiglio News" organo d'informazione della Sezione di Napoli, del quale il Centro Studi è anche curatore.
I "Quaderni", una pubblicazione piacevole e raffinata, sono dedicati ad argomenti tematici, storici e di attualità di sicuro interesse per tutti gli appassionati del mare e delle attività che su di esso si esplicano. Inoltre, per supportare l'attività culturale e sociale della Sezione, il Centro organizza periodicamente interessanti conferenze con l'intervento di qualificati relatori esperti di costruzioni navali, marineria, acque e litorali nella storia della costa di Napoli.

IL PATRIMONIO DEL CSTN
Nel corso degli anni donatori di ogni parte d'Italia hanno fornito preziosi volumi ed intere annate di riviste d'epoca spezzo introvabili, ritenendo il Centro il luogo adatto per dare continuità e vita agli oggetti della propria passione raccolti amorevolmente durante gli anni. Il ritiro del materiale ritenuto interessante è stato effettuato direttamente in varie città, quali Genova, Milano, Venezia, Cagliari, Roma e Napoli. Tra i donatori il Centro Studi può vantare personaggi che sono a pieno titolo, ognuno per la parte di propria competenza, nella storia della nautica italiana. Nei locali del Centro il materiale raccolto è archiviato e classificato secondo il settore della materia a cui appartiene. I dati identificativi sono immessi in un database che gestisce elettronicamente e con più accessi i volumi e le pubblicazioni periodiche. Per completare i dati disponibili, già da tempo si sta procedendo alla classificazione dei singoli articoli contenuti nelle annate delle riviste conservate. A lavoro ultimato il Centro sarà in possesso di un patrimonio esclusivo ed irripetibile di dati ed informazioni su tutti gli argomenti che riguardano il mare e le attività ad esso correlate. Il merito di avere creato dal nulla e nell'arco di pochi anni questa meritoria istituzione va a tutti quelli che, volontariamente, hanno dedicato ad essa il loro tempo e le loro energie. E' ora preciso dovere di ogni socio contribuire al suo sviluppo, facendo conoscere il Centro nell'ambiente marinaro e collaborando in particolare con la Sezione di Napoli, fortemente impegnata in questa direzione. Per la Lega Navale Italiana il Centro Studi Tradizioni Nautiche costituisce oggi un patrimonio culturale esclusivo nel settore marittimo della cui attività non può che essere orgogliosa.

Per partecipare alle iniziative del Centro, porre quesiti e segnalare materiale (libri, riviste, giornali, foto, filmati, documenti, reperti, modelli.) che non deve essere perduto e che una volta donato sarà conservato e valorizzato, contattare i seguenti recapiti:
telefono/fax: 081/420.63.64
e-mail: info@cstn.it
sito web: www.cstn.it sul quale sono consultabili i cataloghi dei libri, dei periodici e degli articoli disponibili presso il Centro.