Giro delle Aree Marine Protette 2017

Dopo i successi ottenuti nelle scorse edizioni dell’ormai noto “Giro d’Italia a vela” a bordo de “La Fedelissima”, il Socio, nonché Delegato Regionale L.N.I. per la Campania, Gen. Antonio Gagliardo, è pronto per dare vita alla quarta edizione, che quest’anno toccherà le A.M.P. della Regione Sardegna, nello specifico Sinis, Capo Caccia e Asinara.

L’edizione di quest’anno conclude il ciclo di esplorazioni iniziato nel 2013 (A.M.P. del Mar Ligure e del Tirreno) e proseguito nel 2014 (Mar Ionio e Mare Adriatico) e nel 2016 (Sicilia e Isole Pelagie), che ha portato “La Fedelissima” a toccare tutte le Aree Marine Protette del Mediterraneo Centrale, consentendo così ai biologi marini dell’ISPRA di completare la raccolta e lo studio dei dati sullo stato delle acque delle Aree Marine Protette. Per questo motivo, il “Giro delle A.M.P. 2017”, come per le passate edizioni, ha ricevuto il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Ma lo scopo del “Giro” è anche quello di portare un simbolico messaggio d’amore per il mare ed il suo ecosistema negli incontri con il mondo della scuola, con le autorità locali, con le diverse componenti sociali e con la cittadinanza dei luoghi d’approdo, un messaggio che coniughi la fruizione delle bellezze del Mare Mediterraneo con la necessità di preservarlo dalla continua minaccia d’inquinamento, riconsegnandolo alla sua ultramillenaria storia e alle future generazioni.

Con tali motivazioni, anche il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ha concesso all’iniziativa il proprio patrocinio morale.

Per completare il quadro delle adesioni, il “Giro delle A.M.P. 2017” è patrocinato dalla Regione Campania, dal Comune di S. Giovanni a Piro e dal Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, oltre che, naturalmente, dalla Lega Navale Italiana, che ha inserito il “Giro” nel programma delle manifestazioni celebrative del 120° Anniversario della Fondazione.

Il Giro 2017 partirà da Scario l’8 luglio e affronterà una lunga navigazione direttamente per Capo Carbonara, Area Marina Protetta già visitata durante la prima edizione, facendo sosta a Villasimius. Proseguirà poi per Capo Teulada, navigando verso la costa occidentale, per la visita delle tre suddette aree marine protette.

Come per le precedenti edizioni, a bordo sarà presente un biologo marino dell’ISPRA che, mediante una sonda, provvederà ad effettuare i campionamenti delle acque i cui dati saranno poi raccolti e presentati in una relazione.