Accordo di collaborazione fra la Regione Liguria e la Lega Navale Italiana


Oltre 14mila persone/giorni hanno fruito nel 2018 dei 118 progetti svolti nell’ambito delle tematiche sull’ambiente e sulla promozione sociale

Nella giornata inaugurale del prossimo Salone di Genova, presso lo stand L.N.I. è in programma, tra l’altro, anche la firma da parte del Presidente della Regione Liguria, Dott. Giovanni Toti, e del Presidente della Lega Navale Italiana, Amm. Maurizio Gemignani, dell’aggiornamento dell’Accordo di reciproca collaborazione, già siglato dai due enti il 20 giugno 2011 e recentemente aggiornato dalla delibera della Giunta regionale del 14 dicembre 2018.

Anche quest’anno, come prassi consolidata dal 2012, la Regione Liguria ha ricevuto il rapporto annuale sui progetti di reciproca collaborazione svolti nel 2018 dalle 24 sezioni liguri della Lega Navale Italiana, in attuazione dell’Accordo.
I progetti previsti dall’Accordo riguardano in particolare due tematiche: l’ambiente (con iniziative di educazione ambientale giovanile e interventi di tutele e monitoraggio dell’ambiente marino) e la promozione sociale (con iniziative nautiche che spaziano dai disabili alla prevenzione del disagio giovanile): nel rapporto redatto dal Delegato Regionale L.N.I. sono elencati ben 118 progetti svolti nel 2018, di cui 51 riferiti all’ambiente e 67 relativi alla promozione sociale.
I dati sui progetti svolti sono estratti dalle relazioni annuali inviate dalle sezioni L.N.I. alla Presidenza Nazionale della Lega Navale, per la opportuna “Valutazione dell’Impatto Sociale” dei servizi di pubblica utilità svolti dalla Lega Navale Italiana, che è un Ente Pubblico non economico a base associativa, operativo sotto la vigilanza del Ministero della Difesa e del Ministero del Infrastrutture e Trasporti, senza contributi pubblici ma completamente autofinanziato dalle quote associative delle sezioni, in una mirabile forma di integrazione fra pubblico e privato. Fra i 51 progetti a carattere ambientale, ben 28 riguardano la formazione, con corsi di educazione alla tutela dell’ambiente marino, snorkeling naturalistico, alternanza scuola lavoro per esperienze di monitoraggio fondali, e conferenze. Altre 18 iniziative hanno visto i soci, i subacquei e/o le scolaresche impegnati in operazioni di pulizia degli arenili e dei fondali. I restanti 3 progetti sono relativi ad attività subacquea di monitaraggio fondali o dighe soffolte, ed alla collaborazione con le istituzioni per l’assegnazione delle bandiere blu. I progetti sull’ambiente hanno interessato n. 4.339 allievi o partecipanti nell’ambito di 286 giornate: ma se invece delle “teste” si considera la fruizione totale si registrano 5.215 persone/giorni. Tutto questo grazie alla collaborazione di 391 operatori e/o Soci L.N.I., impegnati per ben 1.133 collaboratori/giorni.

Particolarmente variegate le voci dei 67 progetti di promozione sociale svolti, rivolti ai disabili nel 64% dei casi, con 4 iniziative di balneazione assistita per disabili mediante apposite carrozzine o passatoie, 27 attività di corsi e/o regate di vela, canottaggio o nuoto per disabili, e 12 uscite in mare ancora per disabili su barche sociali e/o di soci. Notevole anche l’impegno delle 16 iniziative riferite sia alla prevenzione del disagio giovanile (con corsi promozionali di vela e canoa nelle scuole), sia all’invecchiamento attivo della cittadinanza (in cui risulta fondamentale la collaborazione volontaria dei numerosi soci L.N.I. pensionati). Altrettanto significative sono infine le attività per la raccolta fondi per beneficenza, così come quelle per il reinserimento di soggetti affidati da tribunali minorili, ma anche quelle per la rimozione delle barriere architettoniche per consentire l’accesso al mare delle persone con disabilità motoria. In questo caso l’impegno ha riguardato 2.212 allievi / partecipanti (disabili e non) nell’arco di ben 728 giornate. Considerando gli eventi articolati su più giorni con ripetute partecipazioni di uno stesso “utente”, si registra la considerevole fruizione di 9.202 persone/giorni. Ai progetti della Promozione sociale hanno collaborato 326 istruttori e/o Soci LNI, con un impegno di risorse umane pari a 1.975 collaboratori/giorni.