Velisti dispersi in Atlantico

E’ di queste ore la notizia che le ricerche dei due velisti del “Bright” Aldo Revello e Antonio Voinea (nella foto), dispersi al largo delle Isole Azzorre, in un primo tempo sospese, proseguono con l’intervento della fregata “Alpino” della Marina Militare, alla quale dovrebbe aggiungersi anche un pattugliatore della Marina Portoghese.

La ripresa delle operazioni è la risposta all’accorato appello della moglie di Aldo Revello da parte delle Istituzioni italiane, dal Ministero degli Esteri alla Marina Militare.

Animata dal più genuino spirito di solidarietà marinara, anche la Lega Navale Italiana si unisce alla richiesta dei familiari: questa mattina il Presidente Nazionale L.N.I. ha inviato una lettera ai Ministri della Difesa e dei Trasporti, auspicando un intervento nei confronti delle Autorità preposte “affinché siano continuate le operazioni di Ricerca e Soccorso per il salvataggio dei naufraghi”.

Il convincimento, e le speranze, scaturiscono dalla considerazione che, in occasione di simili eventi verificati in passato – valga, per tutti, il salvataggio nel 1978 di Ambrogio Fogar dopo 74 giorni dal naufragio – si è riusciti a recuperare i naufraghi anche dopo diverse settimane di permanenza in mare.