“Mare e sostenibilità”

Teatro "Emanuele Basile" Via Pupino, 10/a - TarantoL'Ambiente

"Conservare e utilizzare in modo durevole gli oceani, i mari e le risorse marine per uno sviluppo sostenibile": è questo il Goal 14 dell’Agenda Globale O.N.U. 2030, approvato nel 2015, che diventa l’orizzonte scientifico di un convegno organizzato dalla Lega Navale Italiana, dall’I.T.E.S. “Pitagora” Polo Commerciale di Taranto, dalla Marina Militare Italiana – Comando Marittimo Sud e dall’Istituto di Ricerca sulle Acque del C.N.R., che si terrà Venerdì 16 novembre 2018, con inizio alle ore 10.00, nel teatro “Emanuele Basile”, in via Pupino 10/a - Taranto.

Relatore di spicco sarà il Prof. Ferdinando Boero, professore ordinario di zoologia presso l’Università del Salento, associato all’Istituto di Scienze Marine del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Medaglia dell’Accademia Nazionale delle Scienze per la Classe di Scienze Fisiche e Naturali nel 2017 e Grand Medaille Albert 1er for Oceanography dell’Institute Océanographique de Paris nel 2005.

Il Prof. Ferdinando Boero si occupa di biodiversità marina e funzionamento degli ecosistemi ed ha partecipato, in rappresentanza dell’Accademia dei Lincei, alla stesura di un rapporto dell’European Academies Science Advisory Council sulla sostenibilità marina.

“Abbiamo impostato il nostro vivere come se la Natura fosse al nostro servizio, mettendoci al centro di tutto. La SOSTENIBILITA’ – sottolinea il Prof. Boero – è un atto di umiltà necessario perché la nostra specie continui a far parte della Natura che, come ha detto Giovanni Paolo II, si sta ribellando a quello che le stiamo facendo. Purtroppo, la Natura non fa parte della nostra cultura, e non possiamo rispettare quel che non conosciamo”.

Introdurrà l’evento il Dirigente Scolastico Dott.ssa Nadia Bonucci, con la partecipazione dell’Ammiraglio di Divisione Salvatore Vitiello, Comandante del Comando Marina Sud, dell’Ing. Andrea Retucci, Delegato Regionale per la Puglia della Lega Navale Italiana e del Dott. Giovanni Fanelli, Responsabile della sede di Taranto dell’Istituto  Talassografico “A. Cerruti” del CNR – IRSA.

“Entro il 2025 dobbiamo prevenire e ridurre in modo significativo l'inquinamento marino – commentano il Delegato Regionale L.N.I. – Puglia Andrea Retucci ed il Dirigente Scolastico dell’Istituto Pitagora Nadia Bonucci – e la Lega Navale Italiana e la Scuola hanno l’obbligo di insegnare ai giovani come prevenire certi comportamenti distruttivi dell’uomo e tutti gli impatti negativi sugli ecosistemi marini e costieri”.

Il Prof. Ferdinando Boero in merito al Concetto di Sostenibilità, sostiene che “lo scopo primario di tutte le strategie economiche è la crescita. Tutti vogliono la crescita. Se la crescita si interrompe e i sistemi economici restano stabili, si parla di stagnazione. Se gli indicatori economici decrescono, c’è la recessione.

Sia la stagnazione che la recessione sono l’inferno, per gli economisti. Loro vogliono la crescita. Ma le leggi della fisica ci insegnano che l’entropia aumenta sempre. Se salgono gli indicatori economici significa che il capitale economico cresce, ma questo comporta che il capitale naturale decresca. La sostenibilità si ottiene facendo crescere qualcosa senza far decrescere qualcos’altro. Si può, perché la natura si rigenera. Dovremmo quindi consumare ad un tasso che sia compatibile con il tasso di rinnovamento, ma, dato che il nostro numero continua a crescere, la natura non riesce a rinnovarsi altrettanto velocemente di quanto facciamo noi a consumarla.

L’oceano copre il 70% della superficie della terra, e il suo volume è il 98% dello spazio abitabile dalla vita, ma dell’oceano non conosciamo praticamente nulla. Purtroppo, a scuola – secondo il Prof. Boero – non si insegna come funzionano gli ecosistemi o, se si fa, questo bagaglio non è considerato essenziale per formare una cultura”.