Francesco Cappelletti alla Golden Globe Race 2018

La Cultura Marinaresca

La Golden Globe Race 2018 celebra, a 50 anni di distanza, la mitica e prima regata in solitaria intorno al mondo, la “Sunday Times Golden Globe Race” disputata nel 1968. All’edizione 2018, che partirà il 1° Luglio 2018 da Les Sables d'Olonne, in Francia, parteciperanno solo 22 da tutto il mondo. Fra loro, unico skipper italiano a prendere il via, Francesco Cappelletti a bordo di "007", il suo Endurance 35, ketch di 11 metri del 1975.

Proprio per celebrare il 50° Anniversario, i partecipanti navigheranno seguendo le stesse regole della regata del 1968: in solitaria, senza soste, senza assistenza esterna, e senza tecnologia satellitare.

Potranno inoltre utilizzare il solo sestante e non potranno comunicare con il telefono satellitare, ma solo via radio. L’unica tecnologia satellitare ammessa a bordo potrà essere utilizzata solo in caso di emergenza, con la conseguente esclusione dalla competizione.

Le imbarcazioni ammesse sono unicamente barche “vintage”, ovvero barche a chiglia lunga, in vetroresina e progettate prima del 1988. Con queste imbarcazioni la regata avrà una durata di circa 9 mesi, non comparabile con i tempi delle navigazioni oceaniche con imbarcazioni moderne.

Una regata con queste caratteristiche intende promuovere un ritorno ai valori della vela tradizionale, in cui quello che conta di più è la sfida tra l’uomo e il mare e la capacità di adattamento e di resistenza in tanti mesi di solitudine. Niente a che vedere con le regate moderne in cui le rotte sono messe a punto con routing esterno, previsioni del tempo, telefonate, video, ecc....

Con questo spirito, che piacevolmente si può trovare anche nello Statuto, la Lega Navale Italiana ha concesso il proprio patrocinio all’impresa.

Chi volesse saperne di più può consultare il sito di Francesco Cappelletti (Anche su Facebook e Instagram). Qualora desiderasse contribuire concretamente alla realizzazione del progetto, può aderire alla campagna di crowfunding seguendo le istruzioni sul sito stesso.

Potete seguire l’avventura di Francesco Cappelletti sul sito della Golden Globe Race 2018.


Francesco si appassiona alla vela da adolescente grazie alla lettura del libro “La Lunga Rotta”, traduzione italiana de “La Longue Route” di Bernard Moitessier. Tramite questo libro Francesco realizza che con la vela si possono viaggiare le più lunghe distanze in assoluta autonomia, ed è subito amore.

Appena maggiorenne, acquista un semicabinato a vela di 6 metri, lo battezza “Salsedine” e facendo base in Toscana, esplora la Corsica, la Sardegna, poi volge la prua a Sud visitando quasi per intero la Sicilia e da essa si ricollega al Sud della Sardegna completando un ideale giro del Mar Tirreno.

Ama navigare con modalità elementari, sentendo il mare piuttosto che codificandolo attraverso gli strumenti. “Salsedine” non ha autopilota, non ha elettricità di bordo. Con essa, Francesco visita ogni anfratto costiero, ma allo stesso tempo si delizia a lasciarsi allontanare da terra dalle brezze per trascorrere le sue prime notti da solo con il mare.

Nel 2010, venduta Salsedine, si trasferisce in Inghilterra dove entra in contatto con una realtà nautica diversa dal suo Mediterraneo, ma soprattutto con un approccio alla vela più complesso. Completa con successo tutti i corsi della Royal Yachting Association, imparando a navigare in acque tidali, impara l'uso del sestante e acquisisce le basi della vela commerciale.

Esegue il suo primo trasferimento da skipper nel 2013, attraversando l'Atlantico da Ovest a Est a bordo di “Momo”, uno sloop in acciaio a chiglia lunga costruito nel 1962. Prima di partire deve portare la barca ad un livello di allestimento che lo soddisfi e, per fare ciò, impiega molte settimane durante le quali fa cantiere a terra ed in acqua nella Repubblica Dominicana. Il trasferimento termina con successo nel Nord della Bretagna.

Dal 2014 in poi inizia il suo rapporto con la vela commerciale con trasferimenti a medio/lungo raggio fra cui una seconda transatlantica Ovest – Est come skipper, svariati trasferimenti tra Mediterraneo occidentale e Nord Europa e stagioni di charter su monoscafi e catamarani fino a 60 piedi.